Intervista a REEO

REEO torna con un nuovo singolo “Polistirene”.

Con questo brano l’artista vuole riportare l’ascoltatore indietro nel tempo.

Tornare al bambino che c’è stato in ognuno di noi (passato) e c’è ancora, che viene preso per mano dall’adulto (presente) descrivendo tutte quelle cose che gli avrebbe voluto insegnare qualora ce ne fosse stata la possibilità.

Nonostante la canzone esprima questo concetto lampante sin dall’inizio, il brano si sviluppa spostandosi dal passato al presente che però fatica ad essere vissuto a pieno per colpa di quel “bambino” che, dopo tutte le brutte esperienze, ci fa vedere il mondo in maniera negativa.

Spiega l’artista a proposito del brano: “Nel ritornello ho voluto esprimere questa voglia di viversi il presente, cercando di lasciare andare il passato utilizzando un concetto chiave che da poi il titolo al brano stesso.”

“Vorrei sentirmi nei sogni e rinchiuder le parole in fogli al polistirene”, in questa frase il polistirene viene raffigurato come se fosse la nostra memoria dove inserire i pezzi della nostra vita e tenerli nascosti da tutto e tutti.
Un modo per rinchiudersi nei propri pensieri, laddove nessuno possa ascoltarci e dove tutto si conclude nel momento in cui decidiamo di uscire dal nostro “Sogno”.

Altro passaggio significativo riguardo il brano lo troviamo poi nell’apertura e alla fine del ritornello.
Qui l’autore esprime il voler ritornare a guardare il presente e smettere di vedersi con gli occhi di quel bambino per cercare di viversi, piuttosto che rimpiangere di non averlo fatto:

“Io dovrei guardarmi negli occhi e ritrovar me stesso in sto presente qua”

 

BIO:

Francesco Mastromatteo, in arte REEO, si affaccia al mondo della musica giovanissimo, all’età di otto anni.
Le potenzialità erano alte così da provare vari provini televisivi, riuscendo a partecipare ad una trasmissione regionale chiamata “Cachara” all’età di soli dieci anni.
Dopo questa piccola esperienza, continua a studiare e all’età di 12 anni partecipa alla trasmissione televisiva Mediaset “Io canto”, condotta da Gerry Scotti, arrivando in semifinale.
Ora all’età di 21 anni, sta lavorando al suo primissimo Album (di prossima uscita) con il produttore e musicista Matteo Palermo.

“Dormirai” è il suo singolo d’esordio, pubblicato il 20 gennaio 2023; dopo solo un mese dalla sua pubblicazione ha totalizzato già 5000 streaming tra le varie piattaforme.
A seguire pubblica “Come si fa” e “Più Niente”.
L’ultimo singolo “ Polistirene”, candidato a Sanremo Giovani 2024, è stato pubblicato il 5 gennaio.

 

Francesco ci ha concesso un’intervista che potete leggere qui sotto:

DOMANDE:

  1. Ciao Reeo e benvenuto su The Front Row. Presentati e raccontaci di te, quando nasce la tua passione per la musica e perché?

  2. Descrivi il tuo sound con tre aggettivi e quali sono i generi e/o gli artisti/band che ti hanno ispirato/ influenzato maggiormente lungo il tuo percorso?

  3. Attualmente stai lavorando anche al nuovo album di prossima uscita, cosa dobbiamo aspettarci?

  4. Nel frattempo sei tornato con un nuovo singolo “Polistirene, un brano piuttosto introspettivo e personale.

    Quale significato ha per te e cosa dovrebbe lasciare all’ascoltatore?

  5. Tra l’altro il brano è stato candidato a Sanremo Giovani 2024, seguirai il Festival quest’anno? 
  6. Quale tua canzone consiglieresti invece a chi ti sta per ascoltare per la prima volta?

  7. Qual è finora il momento più bello e/o importante del tuo percorso artistico/musicale?

  8. Qual è il tuo sogno nel cassetto? 

  9. Album (di artista o gruppo) straniero da consigliare a chi sta leggendo ?

  10. Album (di artista o gruppo) italiano invece?

  11. Album (di artista o gruppo) nel quale avresti voluto cantare, fare un duetto? Ultimo album ascoltato ?

  12. Lascia un breve messaggio di saluto ai nostri lettori

RISPOSTE:

  1. Ciao amici di The Front Row, sono Francesco Mastromatteo, in arte REEO, ho 22 anni e amo la musica da quando ho memoria. A 9 anni ho iniziato a prendere lezioni di canto e poi non ho più smesso perchè per me la musica è un’esigenza di espressione che racchiude la mia vita. La musica mi salva, sempre! 
  2. Il mio sound è intimo, malinconico e introspettivo che per quanto mi riguarda sono un trio che cerco particolarmente nei brani che ascolto. Il genere che mi ha influenzato di più è sicuramente il buon vecchio pop, ma in realtà ascolto qualsiasi genere musicale. Non ho degli artisti in particolare che hanno influenzato il mio percorso perchè non sono mai stato un tipo fanatico. 
  3. Si, sto lavorando al nuovo album con molto entusiasmo e sicuramente dovete aspettarvi tanta roba molto diversa l’una dall’altra, emozioni diverse, sensazioni diverse. Ogni brano ha, avrà qualcosa di diverso. Aspettatevi qualsiasi cosa!
  4. Il significato di Polistirene è lo stesso significato che dovrebbe lasciare all’ascoltatore. È un ritorno al passato con la consapevolezza del presente. È un guardarsi dentro e tenere per mano quel bambino, ora che siamo noi adulti, e accompagnarlo verso la giusta strada. È anche un inno, però, a godersi e viversi meglio il presente e lasciare andare il passato in un posto nel quale nessuno può entrare; in questo caso i fogli al polistirene, citati nel ritornello, fungono da insonorizzatori e quindi dove nessuno può sentire e nel quale chi entra ci rimane per poco per poi ritrovarsi nuovamente nel presente. 
  5. Come ogni anno sarò sul divano a guardare il festival di Sanremo che ormai è diventata una tradizione con l’augurio che un giorno ci salirò anche io sul palco dell’Ariston. 
  6. Una canzone che io adoro e che consiglierei per la sua spensieratezza in contrasto con la malinconia è sicuramente “Più Niente”. Anche se il mio primo singolo “Dormirai” personalmente è quello che mi da più emozioni e intensità perchè parla di una tematica importante come è il lutto.
  7. Il momento più emozionante è stato sicuramente l’uscita del mio primo singolo “Dormirai” perchè è stato la realizzazione di un mio sogno che avevo da tanto tempo.
  8. Il mio sogno nel cassetto è fare un concerto in un stadio del calibro di San Siro. Sarebbe follia pura! 
  9. Consiglio di ascoltare l’album di Dean Lewis, un artista che non tutti conoscono, ma che vale davvero la pena ascoltare ed il titolo dell’album è “A Place We Knew”. 
  10. Un artista italiano che al momento mi da delle vibes assurde è Olly con il suo “Gira, Il Mondo Gira” e anche qui posso dire con certezza che vale la pena ascoltare questo ragazzo che a breve farà parlare ancor più di sè. 
  11. Un artista con cui avrei voluto duettare, anzi avrei voluto scrivere io i suoi pezzi, è Ultimo con l’album “Pianeti”. 
  12. Tu che stai leggendo… Grazie mille per aver letto. Spero ti sia piaciuta questa intervista e piccolo consiglio godiamoci il presente senza guardare troppo al futuro o al passato, perchè tu sei qui e ora. Grazie un bacio e un abbraccio da REEO <3

 

Un ringraziamento particolare a Ivana Stjepanovic

Intervista a cura della Redazione

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