Torna anche quest’anno in versione estiva EXPRESS al Locomotiv di Bologna

Torna anche quest’anno in versione estiva EXPRESS, la rassegna di concerti dedicata al meglio della musica nazionale ed internazionale curata dal Locomotiv Club di Bologna.
L’obiettivo del festival è sempre stato quello di selezionare una serie concerti dall’alto profilo qualitativo e dal respiro internazionale. Giunto alla sua quindicesima edizione il festival si svilupperà in quattro appuntamenti, divisi tra il Locomotiv e l’Arena Puccini, storico cinema all’aperto molto caro al pubblico bolognese, che da qualche anno è diventato la nostra cornice estiva.

25 MAGGIO – PREVIEW EXPRESS FESTIVAL: JUNE OF 44 + YAGUAR at LOCOMOTIV CLUB

June of 44 nascono a Louisville alla metà degli anni novanta(1994), dall’incontro di quattro musicisti provenienti da altri gruppi di primissimo piano nella travolgente onda musicale pulsante in quegli anni: il batterista Doug Scharin, il bassista e part-time trombettista Fred Erskine, il chitarrista/cantante Jeff Mueller e il chitarrista/cantante Sean Meadows. Nonostante le lusinghiere e apprezzate band da cui essi provenivano (Codeine/Rex , Hoover/CrownHateRuins, Rodan, Lungfish/Sonora Pine), fu con i June of 44 che i quattro musicisti raggiunsero nuove vette espressive, allargando a dismisura la prospettiva e gli immaginari sonori fino ad allora utilizzati ,regalandone l’ispirazione alle generazioni successive…..un’ispirazione ancora ardente ai giorni nostri

Un grande e inconsapevole talento permise loro di affermare linguaggi sconosciuti, esprimendo ritmiche nervose che sfociano in atmosfere sognanti, fraseggi tesi e taglienti di chitarre elettriche che, insinuandosi dolcemente nella coscienza sonora, aprono squarci di poesia, sussurrata da cambi e attacchi nervosi sottomessi al potere del ritmo. Sei anni di vita intensissima, con frequenti ed estenuanti tour in tutto il mondo, quattro album e due EP, raccontano il carattere e la libertà di una band che ha fuso i fondamentali di culture musicali differenti evolvendoli in un suono unico e uno stile originale. Poi, come una stella che senza riposarsi brilla intensamente consumandosi velocemente, il gruppo si dissolve nel 2000, e ognuno prende nuovamente strade separate, con altre eccellenti formazioni, Shipping News, Him, Sonora Pine. La loro popolarità è rimasta intatta, come succede alle band che hanno scritto e scrivono la storia della musica, e ancora più intatto e straordinario è il motivo che ha riunito i June of 44, gli stessi elementi per la prima volta dopo 19 anni: la voglia di celebrare il trentennale dei loro amici UZEDA, organizzato dalla band siciliana nella loro città, Catania, a maggio 2018. Da allora, June of 44 continuano la loro attività musicale, nel Tempo e nello Spazio, attingendo dalla quotidianità gli elementi distillati nell’originalità del loro suono. A 20 anni dall’ultimo _Anahata_, Jeff Mueller, Sean Meadows, Fred Erskine e Doug Scharin pubblicano un disco intitolato: Revisionist: Adaptations and Future Histories in the time of Love and Survival_, in uscita il 7 agosto, distribuito in Europa da La Tempesta e in America da Broken Clover. Nell’album ci sono nuove versioni di brani da Anahata, dall’EP In The Fishtank,un’outtake risalente a sessions in studio del 1996 e due remix curati dai Matmos e da John McEntire.

05 GIUGNO – BIKINI KILL + BIG JOANIE at ARENA PUCCINI

Le Bikini Kill sono tornate. La notizia della loro reunion è stata diffusa ad aprile 2019 insieme all’annuncio di un tour mondiale, che avrebbe dovuto portarle in Italia a giugno, posticipato al 2021 e di seguito al 2022,a causa dell’emergenza sanitaria. Si esibiranno finalmente domenica 5 giugno 2022, sul palco dell’adiacente Arena Puccini, all’aperto. I biglietti fino ad ora acquistati restano validi.

Icone punk del femminismo, istigatrici e massime rappresentanti della scena Riot Grrrl, Kathleen Hanna e la sua storica band di “Rebel Girl(s)” tornano a ruggire dal vivo. Alla formazione originaria composta da Kathleen Hanna, Tobi Vail e Kathi Wilcox, si unirà Erica Dawn Lyle, che prenderà il posto dello storico chitarrista Billy Karren. La band punk femminista e capofila della scena Riot Grrrl formata da Kathleen Hanna alla voce, Tobi Vail alla batteria, Billy Karren (a.k.a. Billy Boredom) alla chitarra e Kathi Wilcox al basso, nasce a Olympia, nello stato di Washington, nel 1990. La loro attività di istigatrici del movimento Riot Girrrl passa non solo attraverso la loro produzione musicale, l’attitudine punk, i testi dalla forte connotazione politica e le provocatorie esibizioni dal vivo, ma anche attraverso la prolifica pubblicazione di una zine auto-prodotta chiamata “Bikini Kill”, da cui il nome della band. Iniziarono a girare in tour nel 1991, dopo la pubblicazione del demo “Revolution Girl Style Now!”, e, oltre a esibirsi più volte negli Stati Uniti, arrivarono a suonare in Europa, Australia e Giappone. Dopo la loro primissima uscita in fedele stile DIY, pubblicarono un EP omonimo prodotto da Ian MacKaye dei Minor Threat/Fugazi, seguito dal loro debut album “Pussy Whipped”, uscito nel settembre del 1993. Sempre nello stesso anno venne pubblicato “Yeah Yeah Yeah”, lo split album insieme alle britanniche Huggy Bear, loro compagne di lotta oltreoceano, con cui intrapresero un nuovo tour da cui è stato tratto il documentario “Il Change My Life: Bikini Kill in the UK”. Negli anni seguenti il movimento Riot Grrrl ricevette un’attenzione in costante crescita e, di pari passo, crebbe anche la fama delle Bikini Kill, consacrate nell’immaginario comune come pioniere e rappresentanti del movimento. La band si è sempre impegnata a incoraggiare donne e ragazze non solo a lottare per la propria affermazione e per i propri diritti, ma anche a farlo fondando una band per esprimersi attraverso la musica. Esattamente come è successo a loro, folgorate da un’esibizione delle Babes in Toyland che incitavano le donne presenti tra il pubblico a partecipare attivamente alla lotta femminista attraverso il punk. A loro, insieme a tante altre musiciste perlopiù underground, si deve una grossa spinta verso la creazione di un vero e proprio network, che ha permesso a tante donne di entrare a contatto tra loro, condividere gli stessi ideali e la stessa esigenza di esprimerli attraverso musica e l’arte. Nel 1996 pubblicarono il loro ultimo album, “Reject All American”, e un anno dopo si sciolsero per intraprendere nuovi percorsi: Karren, Vail e Wilcox continuarono a suonare insieme con i Frumpies, mentre Kathleen Hanna intraprese la carriera solista con un progetto chiamato Julie Riun, da cui poi prenderanno vita nel 1998 i Le Tigre. Dovranno passare circa vent’anni affinché la band si riunisca di nuovo: prima nel 2017, in via non del tutto ufficiale, per suonare in occasione della presentazione di un libro, e la seconda volta, quella definitiva, nella primavera del 2019, annunciando il ritorno sulle scene con un tour mondiale che arriverà anche in Italia a giugno.

07 GIUGNO – FONTAINES D.C. at ARENA PUCCINI

Tra le band più amate della scena alternative contemporanea, gli irlandesi #FontainesDC hanno conquistato pubblico e critica con il loro album d’esordio #Dogrel, pubblicato ad aprile 2019. La conferma del loro talento arriva nel 2020 con l’ottimo A Hero’s Death, che si posiziona in vetta alle classifiche dei migliori album del 2020 e ottiene una nomination ai BRIT Awards come “Miglior gruppo internazionale” e una ai Grammy Award nella categoria Best Rock Album.
Sono passati quasi due anni e i Fontaines D.C. sono pronti a fare ritorno in Italia con il loro terzo album in studio, “Skinty Fia”, uscito il 22 aprile 2022 via Partisan.

10 GIUGNO – IOSONOUNCANE at ARENA PUCCINI

Si è concluso il 23 aprile 2022 il tour teatrale di IRA durante il quale IOSONOUNCANE ha eseguito integralmente, assieme ai musicisti con cui l’ha registrato, le 17 tracce che compongono l’album uscito il 14 maggio 2021. Tutte le date hanno registrato il sold out: dall’Auditorium San Domenico di Foligno all’Auditorium Parco della Musica di Roma, dal Teatro Duse di Bologna all’Auditorium Verdi di Milano, per arrivare alle OGR di Torino, passando per Napoli (Teatro Bellini) e Mestre (Teatro Toniolo). Più di 7000 spettatori hanno potuto riascoltare IRA dal vivo e constatare come al centro dello spettacolo ci fossero tutti e sette i musicisti e l’opera stessa, per uno sforzo collettivo, ripagato, ogni singola sera, da applausi scroscianti. Sul palco la potenza percussiva di Maria Giulia Degli Amori e Simone Cavina, l’elettronica le tastiere e i sintetizzatori affidati ad Amedeo Perri, Francesco Bolognini, Simona Norato e Serena Locci, tutti guidati da IOSONOUNCANE che oltre all’elettronica ha imbracciato nuovamente la chitarra elettrica. Il tour estivo del 2022 (un ultimo tour estivo prima di una pausa) ripartirà da questa formazione e dall’esperienza del tour teatrale per espandere il suono della Mandria esplorando anche repertori e canzoni diverse.

 

 

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo sui tuoi canali social!

POSSONO INTERESSARTI...