TOdays festival giorno terzo, il gusto di evolversi

TOdays festival ultimo atto, giorno terzo.

Il terzo giorno, quello più succulento per gli amanti della scuola inglese e dei suoi ammiratori sparsi per il globo come i Balthazr e i Parcels. Ma anche una serata magica per salutare con il piano di Nils Frahm l’edizione più internazionale della storia del festival torinese.

In realtà, la bomba delle 16 è stata quella che il festival ci ha regalato a titolo gratuito con gli Sleaford Mods al Parco Pecci, in una preview densa di calore e credo working class. Lì dove un tempo c’era la vera classe operaia torinese, lì dove uno scheletro industriale suggella il ricorso della storia operaia della Torino del boom economico, ecco il duo inglese regalarci spirito e durezza, in un esibizione che tutti hanno fatto loro. Andrew Fearn costruisce beat duri e in grado di gasare il multiforme pubblico, mentre  Jason Williamson predica amaro lo spirito di decadenza umana della Nottingham declassata e sonnolenta. Un performer eccezionale con una verve istrionica, in un palco che non vuole padroni se non loro, abituati alla strada e alla solidarietà umana.

Dopo di loro, come sempre, tutti allo Spazio211, distante pochi metri e incastonato nel distretto musicale torinese che fa da sfondo al festival. Un distretto reso grande dall’acclamazione per Johnny Marr, talento indiscusso e gradevole che fa sognare con la sua chitarra i presenti. Cover degli Smiths (natutale) e anche dei Depeche Mode (i Feel you), appoggiati sulla schiena di un ragazzone che chiude con le lacrime di There is a light that never goes out. Buoni propositi prima dell’arrivo sukl palco di un altro pezzo di storia della musica, quel Jarvis Cocker che porta in giro un tour molto legato ad istinti progressive, in linea con il suo sudore molto anni’70 e la voglia di predicare bene. Sulla cassa, sul palco, ha scritto Evolve, un invito essenziale per noi italiani presi in giro da internet e dalla propaganda. Fatelo vostro.

Detto questo, vi lascio come sempre alle foto del nostro Vincenzo Nicolello, ringraziando Ja La Media e TOdays festival per l’ospitalità.

Ci vediamo a TOdays 2020.

 

A.A.

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