Simply Red illuminano le serate di Padova e Milano

Dopo circa 6 anni d’assenza dai palchi italiani ed una sessantina di date già effettuate in giro per l’Europa durante il 2022, sono approdati alla Kione Arena di Padova i Simply Red il 15.12.2022 ed al Forum di Assago il 16.12.2022.

Con la promessa di altri concerti per l’estate 2023, questa è stata l’occasione per avere una sorta di anticipazione di quel “Blue Eyed Soul” tour che, pur prendendo nome dall’ultimo album in studio, uscito pre-pandemia nel 2019, è di fatto un distillato di 40 anni di carriera e di successi per la band capitanata da Mick Hucknall.

 

Ma andiamo con ordine. In apertura, mentre il palazzetto si stava ancora riempiendo, sono saliti sul palco i 5 elementi che compongono la Luke Andrews Band: austriaci, ma inglesi di adozione, propongono un soft rock melodico con venature country. Una dozzina di canzoni che scorrono velocemente nei 45 minuti a loro concessi. Potremmo definirli “un piacevole intrattenimento”  in attesa della band principale.

Alle 21.15 in punto come da programma, ma senza troppa enfasi, entrano alla spicciolata i 6 componenti dei Simply Red e dopo poco arriva “Il Rosso” (come si autodefinisce lui stesso). Partono subito le prime note di “You’ve got it” ed il pubblico è già conquistato, a dimostrazione di quel legame stretto tra il cantante e l’Italia (che per un periodo è anche stato suo luogo di residenza). Al termine del brano le prime parole rivolte alla platea: “Buonasera Padova, eccoci qua dopo 3 anni di m***a di Covid.  Simply Red 7, Covid 0 !”, sempre rigorosamente pronunciate in italiano. E così sarà sempre per tutta la serata, con parecchi siparietti dedicati al pubblico che incita a cantare, chiamandoli affettuosamente i suoi “Pavarottis”, o alludendo al suo debole per la “Grappa” o per i “Vini…rossi”!

E se il ragazzino, tra l’imbronciato ed il strafottente, sulla copertina di “Picture Book” (primo album della band nel lontano 1985) mostra ormai alcuni segni del tempo, lo stesso non lo si può dire certo della sua voce, che ha mantenuto tutta l’espressività degli esordi: ora graffiante, ora vellutata, ad accarezzare le note dei brani più lenti, soprattutto concentrati nella prima parte della serata. Ed è la magnifica cover degli Stylistics “You make me feel brand new” che scatena i primi applausi a scena aperta.

Lo stesso accade anche due o tre volte, durante l’esecuzione degli altri brani, come ai tempi delle trasmissioni televisive in bianco e nero. “Holding back the years” è preceduta dalla presentazione della band tra cui figura anche Ian Kirkham, uno dei veterani della formazione che darà nella successiva “Thrill me” prova della sua maestria al sax. Da qui in poi la serata si scalda e lo stesso Mick annuncia dal palco: “Un messaggio per la Sicurezza: se il mio pubblico vuole ballare, lasciatelo ballare” e se dapprima solo qualcuno timidamente si alza dalle poltronissime sotto il palco, pian piano in molti accorrono alle transenne. Le hit si susseguono una dopo l’altra: “It’s only love…” (omaggio a Barry White), “Stars”, “Sunrise” fino all’esplosione quasi carnevalesca di “Fairground” che chiude la scaletta.

Poi è tempo di bis. Dopo l’ennesimo invito al pubblico a cantare una frase (“quando darò il segnale”) si riparte con un inedito “Better with you” (definito “ancora incompleto”) ma che ha già i tratti del potenziale singolo. La serata non poteva che concludersi con due dei pezzi più famosi: “Money’s too tight (to mention)”, il brano degli esordi che ha subito imposto la band all’attenzione del pubblico mondiale e “If you don’t know me by now”, anche questa una cover di successo.

La band ringrazia e saluta calorosamente, abbandonando il palco, mentre il pubblico spera ancora, dopo un’ora e mezza letteralmente volata via, in un ennesimo bis. Ma le luci del palazzetto si accendono e alla gente non rimane che affrontare una piovosa serata di dicembre.

 

 

Si ringraziano Pietro Possamai di Zedlive, Live Nation e The Hive per gli accrediti alle date di Padova del 15.12 e di Milano del 16.12.

 

 

La scaletta della serata di Padova:

You’ve got it/ So not over you/ Say you love me/ You make me feel brand new/ For your babies/ Holding back the years/ Thrill me/ A new flame/ Your mirror/ It’s only love doing its thing/ Come to my aid/ Ain’t that a lot of love/ Stars/ Sunrise/ Something got me started/ Fairground.

Encore: Better with you/ Money’s too tight (to mention)/ If you don’t know me by now.

 

 

Testo a cura di Aurelio Hyerace (presente alla serata alla Kione Arena di Padova del 15.12.2022)

 

Foto della serata al Forum di Assago del 16.12.2022 a cura di Sandro Niboli

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