Secondo giorno al Lars rock Fest con i Cloud Nothings come headliner

La seconda serata del Lars Rock Fest, a Chiusi, ha visto protagonisti gli Human Colonies, i McKenzie e gli headliner Cloud Nothings.

Il primo gruppo a salire sul palco sono gli Human Colonies. Dopo l’uscita dell’EP Big Domino Vortex, il trio valtellinese ha pubblicato nel 2018 Midnight Screamer. E’ bello trovare ancora gruppi come questo formato da Giuseppe, Sara e Riccardo: credibili, veri – senza troppi fronzoli e messe in scena. Li terremo d’occhio!

Subito dopo è la volta dei McKenzie, trio calabrese formatosi nel 2015. L’esordio è nel 2016, con l’ep omonimo. Nello stesso anno realizzano il disco Falena, masterizzato da Giulio Ragno Favero, che li porta a condividere il palco con nomi importanti come Bad Religion, A Perfect Circle, MC5. Il trio riesce a coinvolgere il pubblico del Lars Rock Fest grazie alla loro energia, con un sound riconoscibile e deciso.

Terzo e ultimo gruppo della serata sono i Cloud Nothings, gruppo fondato a Cleveland dal cantautore Dylan Baldi. Tornano in italia dopo aver presentato l’ultimo album “Last building Burning”, che ha riscosso un grande successo di critica e fan. Il quartetto dell’Ohio non delude di certo le aspettative del pubblico di Chiusi. Si conferma, anzi, come una delle band più interessanti e significative dell’ultimo periodo.

Vi ricordiamo l’appuntamento di stasera con l’ultima giornata del festival.

Sul palco ci saranno i Becoming X, i Black Rainbows e i Wolfmother.

Grazie agli organizzatori e ai ragazzi tutti del Lars Rock Festival!

Foto e testo di Paola D’Urso

Cloud Nothings

McKenzie

Human Colonies

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