Il Money$ hot tour porta per la prima volta sui palchi italiani i Puscifer

 

In una serata contraddistinta da diversi concerti  interessanti tra cui Deftones e Breaking Benjamin, sembra passare in secondo piano l’unica data italiana dei Puscifer.

Per chi non lo sapesse i Puscifer sono un side-project rock sperimentale di Maynard James Keenan, attuale cantante dei Tool/A perfect circle.
La line- up che accompagna Keenan è di tutto rispetto:
Mat Mitchell – chitarra (produttore di tool, NIN ecc.)
Carina Round – co-vocalist
Paul Barker – basso (produttore e bassista dei Ministry)
Jeff Friedl – batteria (a Perfect circle)
Mahsa Zargaran – tastiera/voce

Keenan è un personaggio molto strano, tanto da non scegliere nessun gruppo spalla, ma bensì 5 wrestler: i Luchafer.
Lo show è divertente e spettacolare, anche se i rumori in sottofondo in stile “paperissima” dimostrano come Keenan voglia prendere in giro anche questo sport entertainment.
Dopo una breve pausa si è composto il set del concerto con la batteria di Jeff Friedl al centro, subito davanti al ring di wrestling. Su entrambi i lati sono rimaste le  panchine dove si sono posizionati i lottatori che saranno parte integrante dello spettacolo.
Davanti ad esse la pedana per Paul BarkerMat Mitchell da un lato mentre dall’altro quella più ingombrante per Mahsa Zargaran.

Keenan si è presentato in completo scuro con una maschera di pelle che copriva tutto il viso tranne occhi e orecchie in compagnia di Carina Round. Ogni sua parola viene accolta come una preghiera dai suoi discepoli in sala nonostante i suoi discorsi siano molto brevi.
Essendo uno spettacolo a 360° le luci sono parte integrante, con colori ed intermittenze che si mischiano perfettamente con tutti i filmanti che hanno accompagnato ogni singolo pezzo.
La canzone Grand Canyon è stato il momento clou dello spettacolo con un crescendo di emozioni contornati da bei paesaggi desertici. La canzone parla di meditazione e spiritualità ed è molto cara a Keenan. L’ingresso di Carina come seconda voce poi è la ciliegina sulla torta perfetta. Altre canzoni mi hanno molto impressionato come The Remedy , dove nonostante i divieti, molti fans si sono alzati per ballare e farsi trasportare dalla melodia. Altri brani come Life of Brian o Galileo sono l’emblema della mix infernale tra testi volgari e ironici con sound molto cupi e tristi che ti entrano in testa per non uscire mai.

Naturalmente non possono mancare riferimenti al loro ultimo disco Money$ hot, disco che vede brani pieni di ritmo e melodie che dal vivo rendono ancora meglio, che al primo ascolto sembrano essere monotoni e simili uno all’altro che però mischiati con brani più datati sono il mix perfetto per questo tipo di concerto.
Lo spettacolo si è diviso in 4 atti. Nelle pause si sono rivisti i Luchater , mentre nell’ultimo si sono sfidati in un ring molto più piccolo due galli meccanici, rendendo ancora di più incredibile questo show se ce n’era bisogno. Il Money $ hot tour ha presentato per la prima volta questo progetto anche al pubblico europeo. Che Keenan fosse un personaggio molto particolare lo si è capito da diverso tempo, ma questo show ha fatto capire ancora di più la sua grandezza sia dal punto di vista vocale che scenica.

In conclusione il parco giochi assurdo e istrionico di Keenan è di una bellezza incredibile e coinvolgente, ed è un peccato che in molti se lo siano perso perchè è uno spettacolo unico al Mondo e non è detto che ripassi dal nostro paese.

Un ringraziamento a Live nation per l’invito

Foto e testo di Carlo Vergani.

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