I Morcheeba animano l’estate istriana del Rovinj Summer Music Festival

Sarà stata l’aria di mare, l’incredibile ospitalità nel nuovissimo albergo (il Grand Park Hotel Rovinj) realizzato a pochi passi dal bagnasciuga, ma la magia che ha regalato il concerto dei Morcheeba nell’ex fabbrica del tabacco nella località istriana di Rovigno è stato davvero appassionante.
Dopo la pubblicazione dell’album Blaze Away la band britannica che rispetto alla formazione originale annovera ancora l’inossidabile frontman Skye Edwards e il chitarrista Ross Godfrey è partita per un tour estivo, che ha toccato moltissimi paesi dell’Est Europa, tra i quali anche la Croazia.

Lo show più vicino al confine italiano è stato quello del centro turistico di Rovigno lo scorso 17 agosto, nell’ambito del Rovinj Summer Music Festival 2019. Un migliaio di appassionati hanno assistito allo spettacolo non rimanendo delusi. Skye si è presentata con un abito rosso di pailettes “auto confezionato” ed un cappello a larga tesa, che le ha celato il volto per buona parte del concerto. La cantante è apparsa in gran forma, sorridente e giocosa, trasferendo questo stato d’animo al pubblico vacanziero, che si è lasciato trascinare dalla sua verve. Anche la band è stata al gioco, con un Ross Godfrey che ha confermato la sua enorme bravura alla chitarra. A completare la line up “quasi familiare” il marito dell’artista londinese Steve Gordon (al basso). il figlio Jaega Mckenna-Gordon alla batteria e Ben Cowen alle tastiere. La scaletta presentata in Croazia comprendeva 16 pezzi, tra i quali le immancabili hit, il nuovo brano Blaze Away, particolarmente ritmato e rappato, quasi a sottolineare una discontinuità con il passato ed un paio di cover: Let’s Dance di Bowie e la rivisitazione di Summer Time di George Gershwin. Nel ringraziare Rovinj Summer Music Festival e Vanja di Maistra per l’invito, pubblichiamo la scaletta della serata.
Never Undo, Friction, Never an Easy Way, Otherwise, The Sea, World Looking in, Trigger Hippie con piccolo cameo di “Love To Love You Baby” di Donna Summer, Blaze Away, Blood Like Lemonade, Slow Down, Let’s Dance (David Bowie cover), Blindfold, Let Me See. Bis: Summertime e Rome Wasn’t Built in a Day.

Foto e Testo di Vincenzo Nicolello

 

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo sui tuoi canali social!

POSSONO INTERESSARTI...