Magiche atmosfere con Morgan al Castello di Urgnano

Fermento Festival 2019 ha ospitato ieri sera nei pressi del meraviglioso Castello di Urgnano Morgan con Megahertz e The White Duke.
 
Sull’onda dei grandi festival che si stanno sviluppando in Italia adesso, dove la cultura abbraccia ambiti diversi tra loro, nasce Fermento Festival: un evento di 3 giorni nella bellissima atmosfera del Castello di Urgnano per far vivere un’esperienza unica nel suo genere.
 
Non solo incredibili ospiti musicali sul palco principale in piazza libertà e buon cibo a km 0 grazie al ristorante allestito nelle aie del castello ma le iniziative di tipo culturale riguarderanno cinema, arte, teatro, sport, attività per bambini e famiglie, mostre d’auto e moto d’epoca, ospiti speciali e tanto altro.
Grazie al supporto dei numerosissimi sponsor sul palco principale, ad ingresso libero nella serata d’apertura di ieri venerdì 2 agosto Fermento Festival ha appunto avuto l’onore di ospitare Morgan dal vivo con il progetto Bioelectric Tour insieme al polistrumentista Daniele Depuis in arte Megahertz accompagnato dai The White Duke.
 
Morgan, reduce dal successo di The Voice sta girando in lungo e il largo lo stivale portando ovunque spettacoli di indiscussa qualità artistica riscuotendo successi e altissimi consensi dalla critica.

Morgan non ha sicuramente bisogno di presentazioni, è l’artista per antonomasia, cantautore, musicista, scrittore, polimata italiano, divulgatore, poeta, critico musicale, didatta, musicologo, giornalista, traduttore, fondatore dei Bluvertigo, icona televisiva nazional popolare, giudice recordman di talent show. L’hanno escluso e poi ripreso, criticato ed apprezzato, di sicuro non passa inosservato.

Bioelettrico, una dimensione dove uomo e strumento sono collegati in sincrono, cervello, cuore e arti sono un tutt’uno con le macchine che danno vita ai diversi suoni. Un live durante il quale i due (in quattro per situazioni di piazza e aree più estese) si cimentano nel sviluppare il tema attraverso i diversi strumenti sistemati con uno schema ben preciso sul palco, in un turbinio di emozioni, con una scaletta di brani ogni volta volutamente diversa, costruita e  disegnata come un opera d’arte sul nascere a secondo delle vibrazioni del momento e dell’evolversi delle situazioni.

Un percorso che naturalmente abbraccia i brani più conosciuti di Morgan e dei Bluvertigo, gli omaggi ai mostri sacri della musica internazionale che hanno accompagnati i due durante la loro crescita artistica, tra tanti David Bowie, Depeche Mode, Duran Duran, Kraftwerk ed il cantautorato italiano di grande livello, solo per citare alcuni nomi, Bindi, Tenco, Modugno, De Andrè.

Nel ringraziare il fotografo Giuseppe Bana di Nice Shot Art per il graditissimo invito, vi lasciamo ad una selezione foto a cura di Stefanino Benni

Morgan & Megahertz:

Intro Morgan con The White Duke:

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