I Nomadi al Creberg di Bergamo festeggiano i 30 anni di “Ma che film la vita”

I Nomadi al Creberg di Bergamo festeggiano i 30 anni di “Ma che film la vita”

I Nomadi fanno tappa al teatro Creberg di Bergamo per il loro tour teatrale “Ma che film la vita“, prodotto in esclusiva italiana da Ventidieci, che negli ultimi mesi ha toccato i più prestigiosi teatri italiani.

 

Con questo tour i Nomadi ripartono ricordando un periodo fondamentale, che ha segnato uno spartiacque profondo nella storia del gruppo: “Ma che film la vita”, infatti, è il titolo dell’album live uscito nel dicembre 1992 e testimonianza degli ultimi concerti con Augusto Daolio alla voce. Si tratta del primo album pubblicato dal gruppo dopo la scomparsa dello storico cantante e a quest’ultimo è stato dedicato.

“Un tour” – spiegano i Nomadi – “dal nome fortemente significativo per ciò che abbiamo vissuto in questi ultimi due anni, quando la realtà ha brillantemente superato ogni finzione cinematografica, la vita è proprio un film, una perenne sorpresa che ci rimette in gioco ogni istante.”

 

Per l’occasione, il Teatro Creberg si è vestito a festa, in un tutto esaurito con settimane di anticipo, preso d’assalto da un popolo Nomade che per tutte le quasi tre ore del concerto ha cantato e festeggiato insieme ai Nomadi.

Come sempre impeccabile e coinvolgente la band, composta da:

  • Beppe Carletti: tastiere e fisarmonica
  • Cico Falzone: chitarre e cori
  • Daniele Campani: batteria
  • Massimo Vecchi: basso e voce
  • Sergio Reggioli: chitarre, violino, percussioni
  • Yuri Cilloni: voce

che alterna sapientemente pezzi nuovi a brani storici e a momenti di scambio con il pubblico.

Questa la scaletta della serata:

Contro
Ma che film la vita
La storia
Solo esseri umani
Noi non ci saremo
Frasi nel fuoco
Milleanni
Dove si va
Gli aironi neri
Il fiore nero
Sangue al cuore
Abbi cura di te
La canzone del bambino nel vento (Auschwitz)
Rotolando va
Il vecchio e il bambino
Ogni cosa che vivrai
Salvador (15 anni dopo)
Il paese delle favole
Io voglio vivere
Stella d’oriente
Ti lascio una parola (Goodbye)
Ho difeso il mio amore
Il segno del fuoriclasse
Un giorno insieme
Canzone per un’amica
Dio è morto
Io vagabondo

Nel ringraziare il Teatro Creberg di Bergamo e l’Ufficio Stampa dei Nomadi, nella persona di Riccarda Meda, per il gradito invito, vi lasciamo a una selezione di scatti della serata a cura di Ferdinando Bassi :

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