Gli Algiers hanno infiammato il Bronson di Ravenna

Avete mai visto una band con due batterie e molti synth?

Ecco solo questo vi da l’idea della potenza sonora degli Agiers.

Gli Algiers sono uno dei gruppi del momento. Il loro nuovo album Shook (Matador), quarto della carriera, esce il 24 febbraio e si è già conquistato recensioni stellari e copertine sulle riviste musicali.

È un mix moderno di no wave, elettronica, gospel soul, hip hop, punk e testi impegnati quello proposto da Franklin James Fisher (voce, chitarra, piano Rhodes), Ryan Mahan (basso e molto altro), Lee Tesche (chitarra e loops) e l’ex Bloc Party Matt Tong (batteria) che si sono divisi negli anni tra Londra e New York ma la loro base è Atlanta.

Gli Algiers sono la risposta musicale a questi tempi bui.

Una band che non si limita a scuotere i pugni in aria ma prende attivamente una posizione. E per il nuovo lavoro gli Algiers hanno formato una vera e propria crew. Rintanati nella loro nativa Atlanta, gli Algiers, che hanno costruito una delle discografie e dei seguiti di culto più entusiasmanti degli ultimi anni, hanno riunito un gruppo di artisti che la pensano allo stesso modo per creare il loro quarto album, Shook.

Un concerto incentrato completamente sul nuovo loro disco che ha completamente ribaltato il locale ravennate.

Un ringraziamento particolare allo staff del Bronson di Ravenna per il gentile invto

Foto di Carlo Vergani

 

 

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