L’instancabile Kapranos trascina i Franz Ferdinand alla conquista del Vittoriale

Che l’Anfiteatro del Vittoriale non fosse il luogo ideale per un concerto rock era cosa risaputa. Quell’aria da teatro, così ufficiale e austera, poco calza all’atmosfera più scatenata che ci si aspetta da un evento di questo tipo. E la sicurezza ha avuto una bella gatta da pelare ieri sera, durante la performance dei Franz Ferdinand

Ma è stato praticamente impossibile per il pubblico, molto eterogeneo, tener fermi i piedi e non lasciarsi trascinare dal ritmo proposto dai 5 di Glasgow. Fin dalle prime note si era intuito che quelle sedie sarebbero state troppo strette.

Ma il Festival Tener-A-Mente è così: propone un cartellone sempre molto vario, in una delle location più suggestive di tutta la Penisola.

Alle 21.30, non appena le tenebre iniziano a calare sulla costa bresciana del Lago di Garda, il concerto ha inizio: il pezzo scelto per rompere il ghiaccio è Glimpse Of Love, dall’ultima fatica in studio della band, il disco Always Ascending, che segna una sorta di svolta elettronica grazie anche all’ingresso del nuovo chitarrista Dino Bardot ma soprattutto del tastierista Julian Corrie.
Alex Kapranos è in gran forma e sin da subito non si risparmia, incitando la folla e saltando per il palco. E qui iniziano i grattacapi per la sicurezza che ripetutamente chiede al pubblico di tornare al proprio posto. Su Lazy Boy, metà della platea salta a ritmo di musica, ma su Walk Away sono quasi tutti in piedi ad intonare uno dei singoli più conosciuti della band scozzese.
Con molta pazienza la sicurezza riesce a riprendere in mano la situazione, almeno fino a Take Me Out, quando è lo stesso Kapranos a chiamare sottopalco il pubblico, costringendola a gettare la spugna.
Finalmente l’atmosfera è quella di un concerto rock, le mani che si allungano per toccare i musicisti, il frontman che corre, instancabile, da un lato all’altro del palco. Mentre il resto della band rimane piuttosto statico sul palco, Kapranos – da vero leader – catalizza tutta l’attenzione con movenze che rimandano ad un giovane Dave Gahan, anche se – e qui lo dobbiamo ammettere – manca un po’ di sex appeal. 

Gli encore sono affidati all’apprezzata Always Ascending, alla scatenata Love Illumination, prima della presentazione dei membri del gruppo sulle note di Feel The Love Go e la chiusura con Fire.

Setlist: 
Glimpse Of Love
Matinee
No You Girls
Paper Cages
Lazy Boy
Walk Away
Do You Want To
Lois Lane
Lucid Dreams
Finally
Jacqueline
Take Me Out
Ulysses

Always Ascending
Love Illumination
Feel The Love Go
Fire

Si ringrazia il Ja. La Media per il gentile invito.

Testo a cura di Claudia Favalli
Foto a cura di Gigi Meriti

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