Ecca Vandal: nessuna regola, solo volumi e caos come forma d’arte!

Ho scelto decisamente un gran concerto per questo giovedì di settembre, un concerto da subire più che da ascoltare. Un’esperienza fisica, quasi nervosa!

 

L’ascolto

Qualsiasi tipo di tentativo di omologazione per ciò che propone Ecca Vandal è spazzato via inesorabilmente dall’identità artistica assolutamente non convenzionale che porta sul palco.

È la settimana dei mix di genere… qui possiamo trovare punk, hip-hop, elettronica, jazz… un clamoroso viavai di mancate precedenze! Partendo dal semaforo del beat hip hop per sfiorare i 100 all’ora trasformando tutto in un pezzo hardcore.

E l’ipotetico punto di equilibrio che si può trovare fra questi mondi diversi in realtà Ecca Vandal lo prende come base di partenza per farli venire in collisione!

 

 

Hai detto Performer?

È anche il momento storico delle performances. Se non performi non torni! Un po’ come il famoso e fantozziano chi non scatta niente scatti!

Certo la coperta non è mai lunga… quindi se vuoi performare quanto puoi durare? (toglietemi la clessidra che contiene le rime per favore…).

 

Lo Show

L’unica data italiana del suo tour arriva qui al Santeria Toscana 31 di Milano dopo aver toccato diversi festival tra cui il Rock am Ring a giugno, il Lollapalooza a luglio e al Rock en Seine qualche giorno fa.

 

Il concerto non prevede un riscaldamento, un rituale di iniziazione, un messaggio di benvenuto! Al contrario, il pubblico viene subito trascinato dentro una sorta di flusso continuo. Non c’è un vero punto nel quale ci si possa tirare indietro e osservare lo spettacolo da lontano, prendersi una pausa… La dimensione live di Ecca Vandal pretende partecipazione, fisica, appunto, prima di tutto.

La sua forza non risiede soltanto nella capacità di scrivere dei pezzi che attraversano generi diversi, ma nel modo in cui riesce a trasformare questa instabilità in una precisa identità scenica.

 

Il live è stato decisamente intenso e questo non può che tradursi in una durata inferiore ai classici nonché minimi sindacali 90 minuti anche se la scaletta è stata più generosa rispetto alle ultime sue esibizioni!

 

Ecca Vandal non cerca di rendere il proprio mondo più semplice da capire.

Lo rende impossibile da ignorare fino a immergersi nel pubblico in delirio.

 

 

In apertura lo show di Freddy Forbidden da Newham, East London che accompagna Ecca Vandal in diverse date del suo Tour!

 

 

 

La Setlist della serata:

EYES SHUT

CAME HERE FOR THE LOOT

CASSETTES, LIES AND VIDEOTAPES

DO IT ANYWAY

BLEED BUT NEVER DIE

DEAD WAIT

GHOSTS

BLEACH

DID A LITTLE MORE

MOLLY

END OF TIME

THEN THERE’S ONE

DANCE IN DEBT

CRUISING TO SELF SOOTHE

CLOSING CEREMONY

VERTICAL WORLDS

SORRY! CRASH!

 

 

Ringraziamo Mariarosa di On-Out Now e tutto il Santeria Toscana 31 di Milano.

 

 

Foto e Testo di Luca “Ash” Iacono

 

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