A Scandiano l’ultimo concerto per gli “Invisibili”

Dopo la nascita di “Per gli invisibili”, manifesto per dare voce al settore dello spettacolo dal vivo e sollecitare iniziative per sostenerlo dopo la crisi profonda causata dal Covid-19, e dopo il grande concerto di solidarietà del 12 settembre in Piazza Maggiore a Bologna,  venerdì 9 ottobre in Piazza Fiume a Scandiano (RE), il ciclo si concerti si è concluso, con questa ultima iniziativa di Promoter Emilia Romagna (P.E.R.) realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

Una serata creata con la collaborazione dell’artista ferrarese Vasco Brondi, che arriva nella cittadina reggiana con i suoi Talismani per tempi incerti. Uno spettacolo nato in questi mesi così particolari e complicati e con il quale Brondi è tornato a esibirsi dal vivo, a un anno e mezzo dalla conclusione del progetto artistico de Le Luci della Centrale Elettrica.

I “Talismani per tempi incerti” sono sonate per pianoforte, violoncello e chitarre distorte. Sono canzoni (di Vasco Brondi e altri), poesie, letture e riflessioni che si fanno amuleti per esorcizzare questi tempi, anticorpi in un periodo di incertezza, che in questa speciale data saranno impreziositi dalla partecipazione di ospiti d’eccezione. Sul palco insieme a Brondi sono saliti Francesco Bianconi, frontman dei Baustelle, band di riferimento per la qualità artistica e letteraria dei propri testi, prossimo alla pubblicazione del suo primo disco solista, ForeverPaolo Cognetti, pluripremiato scrittore, autore del romanzo “Le otto montagne” vincitore del Premio Strega nel 2017; Claudia Durastanti, scrittrice e traduttrice, finalista del Premio Strega nel 2019 con “La straniera”;  Margherita Vicario, cantautrice e attrice romana dal talento versatile e dalla grande libertà creativa e Massimo Zamboni, chitarrista, cantautore e scrittore, storico membro dei CCCP e dei successivi CSI e considerato uno dei padri del punk rock e del rock alternativo italiano.

Ad accompagnare il cantautore sul palco Andrea Faccioli alla chitarra, Daniela Savoldi al violoncello e Angelo Trabace al pianoforte.

Prima di Vasco Brondi sul palco, alle 20.30, i Tre Allegri Ragazzi Morti (Davide Toffolo, Enrico Molteni e Luca Masseroni), band pilastro della scena punk rock alternativa italiana fin dalla loro formazione, nel 1994 a Pordenone.

Ho pensato subito a loro per la storia che ci lega e perché li ascoltavo molto prima che diventassimo amici“, spiega Brondi. “Sono stati uno dei primi concerti che ho visto nella mia vita, a Copparo, in provincia di Ferrara, alla fine degli anni 90. Dopo quel concerto, Davide Toffolo mi ha fatto un disegno su Mostri e Normali e mi ha regalato la sua maschera, mi fa un bel po’ impressione dire che è stato vent’anni fa…La maschera è sempre appoggiata sul pianoforte, mi guarda con i suoi occhi cerchiati di nero mentre suono“.

Nel ringraziare GDG Press per il gradito invito, vi lasciamo a una selezione di scatti dal nostro inviato Ferdinando Bassi.

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