Amorphis, la recensione della tour edition di Under The Red Cloud

Amorphis, la recensione della tour edition di Under The Red Cloud

L’industria musicale è in crisi, e per superare questa crisi le etichette discografiche e la band devono inventarsi nuovi escamotage per cercare di vendere nuovi dischi. Ecco allora che gli scaffali dei negozi di musica si riempiono di ristampe e dischi nelle più immaginabili versioni deluxe. Lo scorso 24 febbraio, via Nuclear Blast è toccato agli Amorphis: storico gruppo della scena progressive metal/death metal e folk metal finlandese.
La Nuclear Blast, ci presenta la tour edition del disco Under The Red Cloud, disco straordinario uscito nel 2015. Oltre a ripubblicare il disco, in questa nuova edizione troviamo un disco live registrato (in più serate) nel 2015 in occasione di alcuni show speciali andati in scena ad Helsinky dove gli Amorphis sono stati raggiunti  sul palco da musicisti del calibro dio Martin Lopez (ex batterista degli Opeth).
La registrazione è di una qualità spaventosamente alta, una cura maniacale del sound ha permesso che questo disco live sia della qualità di una registrazione in studio.
Durante le registrazioni di questo live la band era in forma straordinaria e sin dalla prima nota non sbaglia un colpo, lo show sale subito d’intensità grazie ad un’interpretazione emozionante di Far From The Sun.
La terza traccia è Silent Waters con le sue maestose parti di fiati.  Dopo 4 brani intensi ma dai toni più soft, con Silver Bride la band ricomincia a picchiare grazie alle “schitarrate”  di Esa Holopainen.  La settima canzone in scaletta è Alone e finalmente troviamo anche qualche parte canta in growl (grandissima la prestazione di Tomi Joutsen al microfono in tutto il disco) e un virtuoso assolo di chitarra. Eccoci quindi agli encore con The Wanderer brano del  2013 con una pazzesca parte ritmica estratta da Circle disco del 2013.
L’ultimo brano è una straordinaria versione di Her Alone, brano uscito ben 10 anni fa, che in questo live gli Amorphis hanno proposto in duettato con la cantante olandese Anneke van Giersbergen.
Questa nuova versione del ultimo disco degli Amorphis è un buon prodotto sia per chi vuole avvicinarsi alla band ascoltando uno dei migliori dischi della band, sia per i fan più accaniti del sestetto finnico: questo live è un capolavoro, sia come set list, che come suono e come esecuzione.
In un momento in cui tra le edizioni deluxe si vedono tante uscite assolutamente evitabili, gli Amorphis sono usciti con un prodotto, per l’ennesima volta, straordinario.

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