Da oggi è disponibile “vita noir”, il nuovo singolo di Zayta, artista emergente che si distingue per un sound originale capace di fondere il groove dell’R&B con influenze urban e pop. Il progetto di Zayta si muove in una dimensione sonora contemporanea e dinamica, dove generi diversi si incontrano dando vita a un’identità musicale unica e riconoscibile.
Vita noir: tra suoni ricercati e vibes cinematografiche
Il nuovo singolo di Zayta “vita noir”, si distingue per un suono ricercato, caratterizzato dalla trasposizione delle formanti della voce, ovvero una tecnica di elaborazione audio che consente di modificare le risonanze del tratto vocale senza alterare l’intonazione fondamentale (pitch) della voce. Si tratta di una scelta stilistica che conferisce all’arrangiamento autenticità e una profondità sonora riconoscibile.
Il risultato è un’esperienza d’ascolto immersiva e intensa, capace di catturare l’ascoltatore fin dalle prime note, accompagnandolo attraverso le sfumature di un amore aspro e incerto, in cui è facile smarrirsi. Il racconto si sviluppa tra tensione e vulnerabilità, restituendo un quadro autentico e coinvolgente delle relazioni contemporanee.
Il brano intreccia immagini evocative ispirate al film “La Dolce Vita”, alternandole al vissuto personale dell’artista, in un dialogo continuo tra immaginario cinematografico e realtà emotiva.
Qualcosa in più su Zayta
“Zayta” nasce in una zona sospesa della periferia romana dove contraddizioni e silenzi diventano materia viva di un racconto. Ha una visione musicale che trasforma l’ambiente urbano in un luogo emotivo, in cui l’amore diventa il filtro attraverso cui leggere ogni cosa.
Le sue canzoni, immerse in un sound r&b contemporaneo, scavano nelle fratture e nelle ripartenze, alternando fragilità e speranza.
Autore dei propri testi, trae ispirazione da ogni piccolo dettaglio della sua quotidianità, trasformando esperienze personali in narrazioni universali. Ogni brano rappresenta un mondo a sé, offrendo nuove chiavi di lettura e prospettive emotive sempre diverse.
