Torino si tinge di K-pop: il debutto italiano delle TWICE

L’arrivo di una grande realtà K-pop ha il potere di ridisegnare l’identità visiva di una città. Torino non è stata da meno in occasione del concerto delle TWICE all’Inalpi Arena. Per i ONCE italiani si è trattato di un debutto storico: l’opportunità di vedere dal vivo una delle formazioni femminili più iconiche e longeve del pop coreano si è trasformata in un momento di pura aggregazione. L’entusiasmo collettivo si esprimeva provando i passi per la dance challenge finale e, all’apertura dei cancelli, il boato del pubblico ha unito tutti sotto un unico linguaggio.

 JIHYO, NAYEON, JEONGYEON, MOMO, SANA, MINA, DAHYUN, CHAEYOUNG e TZUYU hanno optato per un palco centrale a 360 gradi, studiato appositamente per azzerare le distanze con gli spettatori. Una configurazione geometrica a forma di “2” (il numero simbolo della band), composta da tre pedane principali connesse da passerelle, ideale per gestire le complesse coreografie di un gruppo di nove elementi. L’allestimento puntava tutto sul minimalismo: niente scenografie ingombranti, solo schermi led semoventi e cubi di luce. Il vero spettacolo visivo erano le ragazze stesse, supportate nei passaggi più densi da un eccezionale corpo di ballo.

Photo Credit: Twice – Instagram

L’apertura dello show è stata affidata al manifesto programmatico del loro attuale tour mondiale, un brano che celebra l’empowerment femminile e la solidarietà con la barra:

«This is for all my ladies / Who don’t get hyped enough».

L’ingresso in scena ha ricalcato lo stile delle grandi dive, lasciando che fosse la musica a parlare. Con Strategy l’arena è esplosa sul celebre gancio interpretato dalla “nostra” Shorelle, portando un tocco di Italia nel brano. La transizione verso MAKE ME GO e SET ME FREE ha visto le artiste colonizzare le sezioni laterali dello stage.

Bastano i primi quindici minuti per toccare con mano il peso di oltre dieci anni di carriera: dal debutto nel 2015, le TWICE non hanno mai smesso di evolversi, dimostrando una maturità artistica e una disinvoltura sul palco impressionanti. La fluidità nei movimenti diventa evidente durante I CAN’T STOP ME, dove i ballerini valorizzano una coreografia impeccabile, coronata dagli acuti finali di JIHYO e JEONGYEON. La scaletta ha poi toccato vette altissime con le atmosfere cosmiche di MARS, l’energia travolgente di The Feels e Gone, fino ad arrivare alla potentissima RIGHT HAND GIRL.

Il live è stato un costante climax ascendente. L’interazione con il pubblico è cresciuta canzone dopo canzone; memorabile il momento in cui CHAEYOUNG ha scosso la platea invitando tutti ad alzarsi: «Forse nessuno vi ha detto che potete stare in piedi a ballare!». Dai set solisti in poi, l’atmosfera è diventata elettrica, toccando l’apice con le esecuzioni storiche di FANCY, What is Love? e YES or YES.

Il percorso recente della band non è stato privo di ostacoli, specialmente negli ultimi mesi, quando gli infortuni di CHAEYOUNG (schiena) e DAHYUN (caviglia) hanno costretto il gruppo a esibirsi in formazione ridotta a sette elementi. Rivederle finalmente al completo sul palco ha trasmesso un senso di ritrovata libertà e coesione. 

Paradossalmente, sono state proprio le performance individuali a evidenziare l’equilibrio perfetto di questo collettivo, dove ogni identità spicca per stile e attitudine:

  • Il pop elegante di TZUYU in Run Away;

  • Il sincronismo perfetto di MINA, SANA e MOMO;

  • Le vibrazioni urban e hip-hop di NAYEON, CHAEYOUNG e JIHYO;

  • Le sonorità country portate in scena da JEONGYEON.

Nota di merito per DAHYUN: la sua interpretazione di CHESS, aperta da una suggestiva citazione al pianoforte del Per Elisa di Beethoven, è stata monumentale. Nonostante i problemi alla caviglia l’abbiano costretta a cantare spesso da seduta, la sua presenza scenica è stata magnetica ed eroica.

Photo credit: Twice – Instagram

Il profondo legame che unisce i fan alle loro beniamine è stato il filo conduttore dell’intero show. Una delle tracce più iconiche della serata è stata sicuramente TAKEDOWN, brano celebre anche per la colonna sonora di Kpop Demon Hunters, capace di unire una platea intergenerazionale composta da giovanissimi e fan della prima ora. Il coro polifonico sul bridge e sul ritornello, eseguito con la band dal vivo prima dell’encore, ne è stato la prova.

Il finale ha riservato grandi emozioni. Dopo la proiezione di un video tributo preparato dal fandom italiano (impreziosito dalla voce di Beatrice Maruffi, doppiatrice di Zoey in Kpop Demon Hunters), le TWICE hanno ricambiato l’affetto con una doppia sorpresa. La ruota della canzone “random” ha estratto ESPRESSO. Trattandosi di una b-side non da tutti conosciuta a memoria, il gruppo ha voluto salutare Torino regalando un ultimo grande inno: Likey. Una chiusura perfetta che ha fatto ballare l’arena un’ultima volta.

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