Tarek da colorare prende vita dal vivo: Rancore infiamma Roma

Ieri sera, sul palco dell’Atlantico di Roma, Rancore ha trasformato il live in una specie di teatro mentale: parole che correvano veloci come schegge, visuali allucinate e un pubblico capace di recitare barre intere senza perdere un respiro. La prima delle due date romane di Tarek da colorare Live è andata sold-out confermando quanto il ritorno discografico del rapper romano fosse atteso.

Partito da Milano l’8 maggio, il tour accompagna dal vivo il nuovo album, un lavoro che mescola autobiografia, immaginario e scrittura visionaria. Sul palco, i brani di Tarek da colorare acquistano ancora più forza: Rancore alterna momenti di pura aggressività lirica a passaggi quasi intimi, mantenendo il pubblico in equilibrio costante tra caos e riflessione.

L’Atlantico si è trasformato in una camera d’eco collettiva. Dai pezzi nuovi ai brani più iconici del repertorio, ogni traccia è stata accolta come un rituale condiviso. Nessun semplice concerto nostalgia-driven: la sensazione è quella di assistere a un artista che continua a mutare pelle, senza perdere precisione né fame.

Roma, del resto, è casa sua. E ieri sera si percepiva in ogni dettaglio: nelle urla prima dell’ingresso sul palco, nei cori fuori tempo ma perfetti proprio per questo, nella tensione elettrica rimasta sospesa anche dopo l’ultimo pezzo. Un live denso, stratificato, quasi cinematografico. Più che un concerto, un labirinto con il beat.

La scaletta del live

Intro
Fanfole
Basta!
Fiori del male
Sangue di drago
Tufello
Roma non può
Codex Seraphinianus
Arlecchino
L’Italia è l’unico paese che
L’acqua der Tevere
Scale mobili
Stuntman

Lose your selfie + Neminem
Involucri
Nuovo single
Divinità
S.U.N.S.H.I.N.E
Normalità
Arakno 2100

Fanfole

 

Ringraziamo Django Music e lo staff dell’Atlantico

Photogallery a cura di Emanuela Vertolli

POSSONO INTERESSARTI...