Torino abbraccia Renato Zero: Inalpi Arena sold out per la prima data del tour “Orazero

Serata di grande musica e partecipazione all’Inalpi Arena, dove Renato Zero ha inaugurato la prima delle due date torinesi del tour “Orazero”. Il palazzetto era completamente sold out, segno di un affetto che da decenni accompagna l’artista romano e che continua a rinnovarsi a ogni tappa dei suoi concerti.

Il pubblico ha accolto Zero con entusiasmo fin dai primi minuti, trasformando l’arena in un grande coro. Tra i presenti tanti “sorcini”, fan storici arrivati da diverse città, pronti a vivere uno spettacolo che ha unito musica, riflessione e teatralità, elementi da sempre centrali nel percorso artistico del cantautore.

Lo show si è aperto con “Sogni nel buio”, seguito da “No! Mamma, no!” e “Io uguale io”, subito accolti da un’ovazione. Nel corso della serata si sono alternati momenti più intimi e altri di grande impatto scenico, con brani come “Quel bellissimo niente”, “Cercami” e “Lasciati amare”. Gli interludi narrativi, come “Libero pensiero” e “L’ignoto”, hanno scandito il ritmo dello spettacolo, dando spazio a riflessioni e introduzioni che hanno accompagnato il pubblico lungo il viaggio musicale.

Tra i momenti più coinvolgenti, il primo medley della serata ha riunito “Marciapiedi”, “Svegliati”, “La rete d’oro”, “Motel” e “Uomo, no”, mentre più avanti un altro medley ha fatto cantare tutta l’arena con “Vivo”, “Vagabondo Cuore”, “Mi ameresti”, “Nei giardini che nessuno sa” e “Il carrozzone”.

Non sono mancati passaggi particolarmente emozionanti con “Il canto di Esmeralda”, “Ascoltati”, “Ti meriti di più”, “T’innamorerai” e “L’anima canta”, brani che hanno messo in luce il lato più profondo e narrativo dell’artista.

Il pubblico è tornato a scatenarsi con il medley che ha riunito “Triangolo”, “Madame”, “Mi vendo” e “Resisti”, prima del finale sempre più intenso con “Aspettando l’alba”, “Guai” e l’ultimo grande medley che ha incluso “Potrebbe essere Dio”, “Più su”, “Amico”, “Il cielo” e “I migliori anni della nostra vita”, cantata all’unisono da tutto il palazzetto.

Il concerto si è chiuso con “Ave Maria” e “Resta con me”, due brani che hanno lasciato il pubblico in un clima di grande emozione e partecipazione.

La prima delle due serate torinesi del tour “Orazero” si è così trasformata in una grande festa in musica, un viaggio attraverso la carriera di Renato Zero che ha confermato, ancora una volta, la sua capacità di parlare a generazioni diverse e di riempire i palazzetti con uno spettacolo ricco di musica, pensiero e identità. Torino è pronta ad accoglierlo di nuovo per la seconda attesissima data.

Un ringraziamento speciale a Rachele Venco di Inalpi Arena 

Testo e fotografia a cura di William Bruto Photography 

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