Renato Zero: le foto del concerto alla Vitrifrigo Arena di Pesaro – 28/03/2026

Il 28 marzo 2026 la città di Pesaro ha ospitato una delle tappe più attese della nuova tournée di Renato Zero. L’evento, svoltosi presso la Vitrifrigo Arena, ha segnato il ritorno dal vivo dell’artista romano nell’ambito de L’OraZero in Tour, progetto live nato per celebrare e presentare i brani contenuti nell’ultimo lavoro discografico intitolato L’OraZero, pubblicato il 3 ottobre 2025. Il disco, caratterizzato da diciannove tracce inedite, ha rappresentato il fulcro narrativo di una serata che ha coniugato la dimensione teatrale tipica della produzione dell’artista con una struttura musicale solida e stratificata.

Sul palco, Renato Zero è stato accompagnato da una formazione di musicisti di rilievo sotto la direzione musicale di Danilo Madonia, impegnato anche al pianoforte e alle tastiere. La sezione ritmica è stata affidata a Lele Melotti alla batteria e Lorenzo Poli al basso, mentre alle chitarre hanno operato Fabrizio Leo e Andrea Maddalone. La band è stata completata da Bruno Giordana alle tastiere e al sax e da Rosario Jermano alle percussioni. Ad arricchire l’impatto vocale dei brani è intervenuto un coro composto da otto elementi: Elena Chiri, Giulia D’Andrea, Andrea D’Alessio, Antonio Granato, Letizia Liberati, Jury Magliolo, Marica Ranno e Riccardo Rinaudo.

Nato a Roma nel 1950, Renato Zero rappresenta una delle figure più longeve e influenti della musica leggera italiana. Con una carriera iniziata nei primi anni settanta, ha saputo evolversi da icona del glam rock e del travestimento a interprete di una canzone d’autore dai toni esistenziali e sociali. La tappa di Pesaro ha confermato la capacità dell’artista di mantenere una forte connessione con il proprio pubblico, proponendo un repertorio che ha alternato le nuove composizioni de L’OraZero ai grandi successi storici, confermando il rigore interpretativo che caratterizza la sua attuale fase artistica.

 

Si ringrazia per l’opportunità Valeria di Goigest

 

Fotogallery a cura di Emanuel Giordani

 

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