Olivia Rodrigo incanta il pubblico degli I-Days di Milano

La principessa del pop Olivia Rodrigo ha incantato 27 mila spettatori con uno show all’insegna di musica, sorprese ed emozioni.

Lo spettacolo di ieri all’Ippodromo Snai di San Siro è stato un tributo alla musica pop e indie rock tutto al femminile.
A partire dalle 17.30, il palco degli I-Days si è tinto di rosa: la prima a intrattenere il giovanissimo pubblico in trepidante attesa della stella del pop Olivia Rodrigo, è stata Girl in Red, che ha fatto scaldare la voce ai presenti sulle note di Bad Idea!, Girls e I Wanna Be Your Girlfriend. Con ironia pungente e un bel tuffo nella folla, ha conquistato tutti dal primo secondo. Era la prima volta che la cantante si esibiva in Italia e possiamo sperare che il calore dimostratole dal pubblico possa rivelarsi un buon motivo per tornare a trovarci.

A seguire, l’ipnotica e sensuale Rhian Teasdale, voce della band indie rock inglese Wet Leg, ha regalato una performance da brivido insieme agli altri membri del gruppo: Hester Chambers, Ellis Durand e Joshua Mobaraki. Merito dell’incredibile espressività vocale e della presenza scenica di Rhian, ma anche della complicità dimostrata dal resto della band. Alle 21.30 è finalmente giunto il momento di accogliere Olivia Rodrigo, terzo e più atteso volto della serata, accompagnata a sua volta da una band tutta al femminile.

Perché il concerto di Olivia Rodrigo a Milano rimarrà un unicum nella tournée della cantante? Stiamo per raccontarvelo.

Un pubblico di giovanissimi, un amore travolgente

Le 27 mila persone tra il pubblico che ieri sera attendevano con il fiato sospeso Olivia Rodrigo all’Ippodromo, erano accomunate da un elemento fondamentale: un amore spassionato per la giovane cantante, tanto forte da poterlo considerare un vero e proprio culto. D’altronde, Olivia ha l’innata capacità di dare voce in modo efficace a quella malinconia, quella rabbia, quella voglia di urlare tipica degli adolescenti, condensandola in brani dal successo mondiale.

Migliaia di fan con cappello da cowboy viola glitterato, gonnelline in paillettes e t-shirt con messaggi d’amore per Olivia, hanno cominciato a radunarsi fin dalle prime ore del mattino fuori dai cancelli dell’Ippodromo, per cerca di accorciare il più possibile la distanza con la loro cantante preferita.

Per molti dei presenti, quello di ieri sera è stato il primissimo concerto della vita, e si leggeva sulle loro facce che non poteva esserci artista migliore con cui inaugurare la loro personale esperienza con la musica live.

All I Want e Lacy: due canzoni a sorpresa per ricompensare l’amore dei fan

Le aspettative per il concerto di ieri erano altissime. Infatti, nonostante la carriera di Olivia sia decollata ufficialmente nel 2021 con Driver’s License, la giovane ha saputo raggiungere numeri da record in tutto il mondo, alzando sempre di più l’asticella. Da stella Disney a regina di TikTok con le sue canzoni, Olivia Rodrigo si è ritagliata un fandom che ingloba gran parte della Generazione Z, ma non solo.

Nonostante la pressione di queste aspettative, Olivia ha dimostrato un’ottima presenza scenica e una connessione autentica con il suo pubblico, rimanendo sbalordita per la forza con cui le sue canzoni venivano intonate dai fan, tanto che ha deciso di ricompensarli con due brani non previsti in scaletta: All I Want e Lacy.

All I Want è un brano che risale al suo periodo da attrice nella serie ispirata ad High School Musical e che – a detta della stessa cantante – è stata “una canzone essenziale nel suo percorso da cantautrice.” Neanche a dirlo, il pubblico la sapeva a memoria.

Ma la vera sorpresa è arrivata alla fine con Lacy. Infatti, la scaletta prevedeva che lo show si concludesse sulle note di Get him back! Ma così non è stato, perché Olivia non era ancora pronta a salutare un pubblico tanto caloroso, e ha deciso di cantare una canzone dolce e delicata, che potesse far tornare tutti a casa con una piccola soddisfazione in più.

Due sorprese ben più che gradite, che dimostrano la voglia della cantautrice di donarsi al pubblico e ricambiare l’amore ricevuto.

Cuore infranto, rabbia e urla terapeutiche

Le canzoni di Olivia Rodrigo sono uno specchio del tormentato mondo emotivo tipico dell’adolescenza: relazioni difficili da superare e impossibili da chiudere, cuori infranti, tradimenti e voglia di voltar pagina, conditi con quella nota di malinconia che non può mai mancare. Eppure, tutto questo non si può collocare in un’età precisa: il cuore delle persone tende a rompersi anche da più grandi, anche quando si pensa di non avere più l’età per vivere certe emozioni, di non essere più legittimati a provarle. Ecco perché le sue canzoni, per quanto ascoltate principalmente dalla Gen Z, possono essere apprezzate anche da un pubblico più adulto. 

Ieri sera, sul palco, è stata evidente la voglia di Olivia di mostrarsi in vesti più rock, alternando momenti di malinconia a momenti di grinta ed energia, con assoli di chitarra e mosse da rock star. Anche la scelta di cantare all’inizio brani come Traitor e Driver’s License invece che lasciarle alla fine, è stato probabilmente un modo per la cantante di seguire una sorta di linea temporale e mostrare un’evoluzione stilistica: sa da dove è partita, ma ad oggi si sta evolvendo in una versione più rock di sé stessa, ricercando un’immagine, uno stile e una penna più d’impatto e “aggressive”,  senza tuttavia rinnegare da dove viene. D’altronde lei stessa ha ammesso di amare il lato dolce-amaro della sua musica:

“Non c’è niente di più bello che scrivere una canzone triste.”

Il concerto di ieri non è stato solo un esempio di come la giovane cantautrice stia cercando di evolversi come artista, ma anche una sorta di terapia di gruppo fatta con 27 mila persone. Infatti, la cantante ha invitato il pubblico a urlare tutta la propria rabbia e frustrazione pensando alla persona che più li aveva fatti arrabbiare. Il risultato? Un urlo di gruppo piuttosto liberatorio e assordante.

L’interesse per Olivia Rodrigo nei confronti della salute mentale non è certo un segreto. Infatti, pare che durante il Guts World Tour, abbia messo a disposizione della band e di tutto lo staff sedute di psicoterapia gratuite. Una sensibilità per nulla scontata, specialmente considerata la sua giovane età.

La passione per la scrittura: l’elemento distintivo di Olivia Rodrigo

Olivia Rodrigo durante lo show di ieri, ha ammesso che la parte che ama di più del suo lavoro è scrivere musica. Per quanto adori esibirsi e cantare, probabilmente nella fase di scrittura ritrova quella connessione intima e a tratti pungente che poi riesce a trasmettere con efficacia in ogni esibizione.

In un mondo in cui viene data sempre meno importanza al reale significato del testo, specialmente in caso di giovani artisti, è bello pensare che qualcuno dia ancora valore a questo aspetto sartoriale della musica. Le canzoni di Olivia continuano ad essere cucite addosso a lei, per quanto – come anticipato – sembra esserci nell’aria un passaggio più marcato dal teen pop all’alternative rock, non perde la sua identità e continua a mettersi a nudo attraverso la scrittura, in un modo che convince e che fa dire all’ascoltatore – giovane o meno giovane – “provo la tua stessa cosa”.

Brani come Deja Vu, Good 4 U, Driver’s License e Traitor hanno trascinato Olivia nell’Olimpo delle pop star che hanno fatto del cuore infranto la loro forza. La regina di questo Olimpo? Taylor Swift. Ma per non essere un fenomeno passeggero, per risultare convincente e non cadere dall’alto come una stella cometa, occorre rimboccarsi le maniche, continuare ad essere credibile e regalare spettacolo. Olivia ieri sera ha dimostrato di essere in grado di difendere il successo ottenuto e di non avere nessuna intenzione di lasciare soli i propri fan, continuando a dare voce alla loro malinconia, ma anche alla loro rabbia e alla loro resilienza.

Energia, femminilità, animo rock e una grande connessione con il suo giovane pubblico – che forse la patente di guida non l’ha ancora presa, ma a cui certo non manca la voglia di urlare le proprie emozioni – hanno reso lo spettacolo sul palco degli I-Days all’altezza delle elevate aspettative, complici anche le due tracce bonus.

Setlist del concerto di Olivia Rodrigo agli I-Days di Milano

  1. Obsessed 
  2. Ballad of a homeschooled girl
  3. Vampire
  4. Driver’s license 
  5. Traitor 
  6. Bad idea right? 
  7. Love is embarrassing
  8. Pretty isn’t pretty
  9. Happier
  10. All I Want (bonus track)
  11. Enough for you
  12. So american
  13. Jealousy, jealousy
  14. Favorite crime
  15. Déja vù
  16. Brutal
  17. All-american bitch
  18. Good 4 u
  19. Get him back!
  20. Lacy (bonus track)

Un dolce saluto per i fan

Con Lacy, Olivia ha voluto concludere lo spettacolo in modo dolce e delicato, un tentativo di dare un ultimo abbraccio a chi per un un’ora e mezza ha cantato insieme a lei con tanta passione.

Try to rationalize

People are people

But it’s like you’re made of angel dust

Nessun discorso da fine concerto o promessa di tornare presto in Italia ma, dopo il calore dimostrato dal pubblico, possiamo dare per certo che il prossimo tour comprenderà anche una data italiana.

Il prossimo – nonché ultimo – appuntamento con gli I-Days di Milano sarà Mercoledì 27 agosto, all’Ippodromo Snai, con Post Malone.

Ringraziamo Elisa Marchina di About EntLeonardo Boccadoro di The Hive Project e Live Nation per averci dato l’opportunità di essere presenti.

Credit photo: I-DAYS

 

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