Nino D’Angelo celebra 50 anni di carriera: il gran finale del tour arriva a Eboli
L’11 aprile 2026 Nino D’Angelo è salito sul palco del Palasele per una delle date più attese del suo tour nei palasport, un progetto speciale che celebra i suoi 50 anni di carriera.
La data di Eboli non è una tappa qualsiasi, ma rappresenta uno dei momenti centrali del tour, pensato come un viaggio nella storia artistica di Nino D’Angelo. Il live si inserisce infatti all’interno di “I miei meravigliosi anni ’80… bis”, uno spettacolo che riprende e rilancia il successo del tour precedente, culminato con eventi sold out e una forte risposta del pubblico, ha confermato quanto il suo repertorio continui a essere trasversale e profondamente radicato nella cultura musicale italiana.
Il tour 2026 attraversa alcune delle principali città italiane, da Catania a Bari, passando per Bologna e Milano, per poi concludersi proprio in Campania, con la data di Eboli che si configura come un vero e proprio gran finale.
Sul palco, la dimensione live di Nino D’Angelo si muove tra memoria e presente. Il progetto nasce infatti come un omaggio agli anni ’80, periodo che ha segnato in modo decisivo la sua carriera e l’immaginario collettivo, ma che oggi viene riproposto con una consapevolezza diversa, capace di parlare a più generazioni.
Al Palasele, spazio ormai centrale per i grandi live in Campania, l’atmosfera è quella delle occasioni importanti: un pubblico eterogeneo, unito da un repertorio che attraversa decenni, e una forte componente emotiva che accompagna l’intero concerto. La dimensione del palazzetto, ampia ma raccolta, contribuisce a mantenere un contatto diretto tra artista e spettatori, elemento da sempre centrale nei live di Nino D’Angelo.
“I miei meravigliosi anni ’80… bis” non è solo un’operazione nostalgica, ma un racconto musicale che riafferma il valore di un percorso lungo cinquant’anni, capace di rinnovarsi senza perdere identità.
La data dell’11 aprile 2026 si inserisce così come uno dei momenti simbolici di questo tour: non solo una celebrazione, ma la conferma di un legame ancora vivo tra Nino D’Angelo e il suo pubblico.
Si ringrazia Gilda Camaggio di Anni60produzioni
Foto della serata e articolo a cura di Rosamaria Buono
