Ieri sera l’Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia di Roma si è trasformato in un vero e proprio amplificatore di emozioni. I Negrita sono tornati sul palco con il tour “Canzoni per Anni Spietati in Teatro” e hanno regalato al pubblico uno show potente, diretto e pieno di cuore.
La band – Pau Bruni, Drigo Salvi e Mac Petricich – era accompagnata da una formazione solida che ormai è una garanzia: Giacomo Rossetti al basso, Guglielmo Ridolfo Gagliano alle tastiere e Cristiano Dalla Pellegrina alla batteria. Insieme hanno portato una scaletta ricca, che mescola i brani del nuovo album alle canzoni storiche che i fan aspettano sempre di cantare.
Un tour che racconta un nuovo capitolo
Il tour nei teatri nasce per presentare il disco “Canzoni per Anni Spietati”, uscito a marzo. Dopo una primavera nei club e un’estate più intima in acustico, i Negrita sono tornati in versione elettrica con uno spettacolo che unisce energia, riflessione e un pizzico di nostalgia.
Un pubblico caloroso e un’acustica perfetta
In sala c’erano fan di ogni età: chi segue i Negrita dagli anni ’90 e chi li ha scoperti di recente. Tutti, però, avevano la stessa voglia di partecipare. L’acustica dell’Auditorium ha fatto il resto, valorizzando sia i pezzi nuovi sia la carica rock dei classici.
Fin dall’inizio si è creato un contatto forte tra band e pubblico. I momenti più intensi – come “Noi siamo gli altri” o “Non Esistono Innocenti Amico Mio” – si alternavano alle esplosioni rock di brani storici come “Cambio” e “Mama Maé”. Una scaletta equilibrata, pensata bene e vissuta ancora meglio.
Una performance solida e senza fronzoli
Dal punto di vista tecnico, il concerto è filato via liscio e potente. Gli arrangiamenti erano curati, la band affiatata e il suono pulito. La voce di Pau è stata protagonista tanto nei momenti più delicati quanto nelle parti più graffianti. Le chitarre di Drigo e Mac, le tastiere di Gagliano e il groove della sezione ritmica hanno creato un mix compatto che ha riempito la sala senza mai strafare.
Un live che parla di tempo, vita e resilienza
Canzoni per Anni Spietati non è solo il titolo del tour, ma il filo conduttore della serata. I Negrita raccontano anni difficili, complessi, ma anche pieni di forza. Con quasi trent’anni di storia alle spalle, riescono a farlo con lucidità e sincerità, senza scadere nella nostalgia.
Nonostante il freddo della serata romana, dentro l’Auditorium c’era calore vero: quello di una band in forma e consapevole, che continua a evolversi senza perdere la propria identità.
Un concerto intenso, diretto, pieno di vita. Proprio quello che ci si aspetta dai Negrita, e anche qualcosa in più.
Setlist del live
Set 1:
Nel blu (lettera ai padroni della terra)
Radio Conga
Il libro in una mano, la bomba nell’altra
Noi siamo gli altri
Il gioco
In ogni atomo
Provo a difendermi
Che rumore fa la felicità?
Song to Dylan
Non si può fermare
Cambio
Mama maè
Set 2:
Non esistono innocenti amico mio
Bambole
Lontani dal mondo
Sale
Malavida en Bs. As.
Brucerò per te
Ho imparato a sognare
Magnolia
Rotolando verso sud
A modo mio
Gioia infinita
Ringraziamo MC2Live, The-Base, About-Ent e l’Auditorium Parco della Musica di Roma
Foto a cura di Emanuela Vertolli
