Marra Palazzi25 al PalaSele di Eboli: la Trilogia che diventa live nei palasport
A grandi falcate tra luci e metallo scenico, Marracash ha aperto la prima data del tour Marra Palazzi25 al PalaSele di Eboli, portando sotto tetto il concept che ha infiammato gli stadi quest’estate. Uno show nato per l’arena, ma ripensato per la vicinanza del palasport, più intimo nella percezione, monumentale nella messa in scena. Lo show ha segnato l’avvio di dieci date italiane, otto già sold out.
Un’eredità che continua: da Marra Stadi25 a Marra Palazzi25
Marra Palazzi25 si presenta come continuazione naturale del progetto Marra Stadi25, tour che ha portato Marracash a ridefinire i canoni del live italiano, richiamando quasi 300.000 spettatori. La transizione agli spazi indoor non svuota il racconto: lo concentra. Il concept, la regia e la potenza visiva del tour sono stati ripensati per valorizzare ogni dettaglio, dall’espressione del volto al gesto scenico.
La Trilogia al centro del racconto
Al cuore dello spettacolo c’è la Trilogia: Persona (2019), Noi, Loro, Gli Altri (2021) ed È Finita la Pace (2024) che Marracash porta in scena come un vero e proprio romanzo in sei atti. Il terzo capitolo, È Finita la Pace, pubblicato a sorpresa nel 2024 chiude un percorso artistico e personale, e qui trova nella dimensione visiva del palco un’ulteriore possibilità di immersione. La riedizione in cofanetto e il libro «QUALCOSA IN CUI CREDERE» completano l’operazione culturale attorno alla trilogia.
Scenografia e macchina dello show: robot, ballerini e una regia d’autore
La produzione, firmata dallo studio Ombra con la direzione artistica di Lorenzo De Pascalis e Giulia De Paoli, gioca con elementi sorprendenti: sullo sfondo dominano tre robot scenici, affiancati da un corpo di ballo, una band live e una serie di personaggi e performer scenici che animano la narrazione. L’effetto è quello di un’opera pop contemporanea, dove tecnologia e corpo dialogano in ogni inquadratura.
Sul palco: ritmo, voci e la teatralità di un racconto in sei capitoli
La scaletta segue un filo drammaturgico: pezzi tratti dalla Trilogia si alternano a incursioni esterne, creando salti emotivi e narrative corpose. Il pubblico di Eboli ha risposto con calore e partecipazione, confermando come questo progetto sappia parlare a platee diverse e numerose. Ogni momento è pensato per costruire uno storytelling audiovisivo denso e preciso.
Per Marracash questo tour chiude un cerchio artistico: l’evoluzione dai dischi alla regia visiva, dalla polemica sonora ai grandi numeri, dalla dimensione di persona pubblica a quella di racconto collettivo. Marra Palazzi25 è allo stesso tempo festa e complesso esercizio di stile, una prova di forza e un invito alla partecipazione. In un anno che lo ha consacrato come figura di riferimento del rap italiano, il tour nei palasport rappresenta la trasposizione live di un viaggio emotivo e narrativo.
Si ringraziano Gilda Camaggio per Anni60produzioni, Wordsforyou e Friends&Partners
Foto della serata e articolo a cura di Rosamaria Buono
