La scorsa settimana, dal 18 al 21 giugno, la cittadina francese di Clisson è tornata a essere la capitale mondiale della musica metal ospitando l’Hellfest 2026.
Questa diciannovesima edizione ha radunato una marea umana stimata in oltre 260.000 persone lungo i quattro giorni di festival, confermando l’evento come uno dei pilastri insostituibili del panorama metal e rock europeo.
I sei palchi tematici hanno visto alternarsi leggende immortali e nuove sensazioni, guidate da headliner del calibro di Iron Maiden, Bring Me The Horizon, Limp Bizkit e The Offspring, affiancati da esibizioni memorabili di band storiche come Helloween, Sepultura, Deep Purple e Megadeth.
A fare davvero la differenza è stata, ancora una volta, la straordinaria atmosfera del festival. Sotto un caldo estivo a tratti record, il popolo degli “Immortali” ha dato vita a una celebrazione viscerale ma incredibilmente pacifica, dove spettacolari scenografie post-apocalittiche, fiamme e fiumi di birra hanno fatto da sfondo a infiniti moshpit.
Tra la polvere sollevata dai cerchi sottostanti i palchi e l’inconfondibile caratter che unisce questa gigantesca community globale, l’Hellfest ha dimostrato che la passione per il metallo
pesante sa trasformare un piccolo comune rurale nel posto più accogliente, rumoroso ed energico del pianeta.
Non sono mancate le novità, a partire da una programmazione coraggiosa che ha visto band di peso esibirsi in orari insoliti sotto i tendoni (come le Crypta a mezzogiorno), oltre al debutto assoluto sul suolo di Clisson per ben 85 artisti. Tuttavia, la straordinaria ondata di calore che ha investito la Francia ha costretto l’organizzazione a una grossa rinuncia dell’ultimo minuto: la cancellazione del celebre spettacolo pirotecnico e della cerimonia di chiusura della domenica per motivi di sicurezza legati agli incendi.
Il cartellone ha dovuto inoltre digerire alcuni forfait pesantissimi. Primo fra tutti quello del leggendario chitarrista Tom Morello (Rage Against The Machine), atteso sul Mainstage il sabato,
che ha dovuto annullare all’ultimo momento il suo show a causa di un’improvvisa emergenza. Sorte simile per i Cavalera, che hanno dato forfait il giorno stesso della loro esibizione a causa
di un incidente (fortunatamente senza gravi conseguenze) occorso al loro tour bus, mentre i danesi Volbeat avevano già annullato la loro presenza qualche settimana prima per imprevisti
logistici.
Sipario calato, dunque, ma gli occhi sono già puntati al futuro. C’è grandissima attesa per l’edizione dell’Hellfest 2027, che segnerà l’imperdibile. Per celebrare degnamente questo
storico ventennale, gli organizzatori hanno già annunciato una grandiosa novità strutturale: l’aggiunta di altri quattro palchi, portando il totale a dieci aree di esibizione. Una promessa che
renderà l’inferno di Clisson ancora più immenso, vario e indimenticabile.
A cura di Andrea Pinna
Day 1 – Alice Cooper, Breakin Benjamin, Mikkey Dee, Papa Roach, The Plot In You, The Pretty Reckless, We Came As Romans
Day 2 – Accept, Bloodywood, Opeth, Queensryche, Sabaton, Sepultura, Tesseract
Day 3 – Anthrax, Gaerea, House Of Protection, Megadeth
Day 4 – Architects, Black Veil Brides, Pennywise, Rise Against, Scour, The Hives, Three Days Grace
