Ci sono sere in cui la terra trema per motivi diversi, e ieri sera, 19 agosto, l’aria a Zafferana Etnea aveva un sapore speciale… Cenere, polvere lavica, radici profonde.
l’Etna alle nostre spalle continuava a farsi sentire e a illuminare il cielo con la sua lava, mentre il suggestivo Anfiteatro Falcone e Borsellino di Zafferana Etnea accoglieva non solo un’artista, ma una vera figlia di questa terra.
Vedere Levante dal vivo qui, proprio sotto il vulcano, è stata un’esperienza fortissima. C’è un legame evidente tra la lava che scende dalla montagna e il modo di scrivere di Claudia. Entrambe hanno una forza naturale, autentica e diretta, che quando parte non si ferma davanti a niente.
In questo tour estivo 2026 l’abbiamo vista sicura e padrona del palco, ma suonare all’Anfiteatro Falcone e Borsellino ha avuto tutto un altro valore. Più volte durante il concerto Claudia si è fermata a parlare con il pubblico, visibilmente emozionata di essere tornata a casa, ai piedi dell’Etna. Ha condiviso con dolcezza alcuni ricordi della sua infanzia a Palagonia, confessando che a un certo punto le è sembrato quasi di essere tornata indietro nel tempo, da sola nella sua cameretta con la prima chitarra in mano a scrivere canzoni.
Dalla prima fila, la sensazione è stata quella di un concerto carico di verità ed energia pura:
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I brani simbolo: Pezzi come Alfonso e Tikibombom sono stati cantati a squarciagola, come veri inni di appartenenza e libertà.
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Le canzoni più intime: I momenti più lenti e intensi hanno mostrato la sua capacità di emozionare, mettendo a nudo sentimenti veri e profondi.
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Il carisma sul palco: Claudia si è mossa con grandissima sicurezza e naturalezza, creando un contatto continuo e sincero con tutti i presenti.
Negli scatti della photogallery abbiamo raccolto i momenti più belli della serata: gli sguardi intensi di Levante, i suoi sorrisi emozionati ripensando a Palagonia e la magia di un concerto indimenticabile sotto il cielo dell’Etna.
Si ringrazia Annalisa Andolina di Puntoeacapo per il graditissimo invito e la disponibilità.
Photogallery a cura di Ludovica Grimaldi.
