Kid Yugi infiamma il Flowers Festival: una marea di giovanissimi per il re del nuovo rap italiano

Il palco del Flowers Festival di Collegno si è trasformato nell’epicentro della nuova scena rap italiana. Davanti a un pubblico giovanissimo ma totalmente gremito, accorso in massa riempiendo ogni spazio disponibile, è andato in scena uno degli appuntamenti più attesi dell’estate musicale torinese: il concerto di Kid Yugi.

L’atmosfera si è scaldata sin dai primi minuti della serata grazie a un opening act d’eccezione, pensato proprio per preparare la folla all’energia del main show.

Il pre-show: Matese & Ceejay e Ivanbi scaldano i motori

Ad accendere la miccia ci hanno pensato Matese & Ceejay, capaci di catturare l’attenzione dei presenti con i loro beat e le prime rime della serata. Subito dopo è stato il turno di Ivanbi, che ha letteralmente traghettato la folla verso il culmine della serata, mantenendo altissimo il livello di adrenalina e incassando il boato dei fan sotto il palco.

Il live: l’oscurità e la forza di Kid Yugi

Quando Kid Yugi è salito sul palco, l’accoglienza è stata memorabile. Il rapper pugliese, reduce dal successo travolgente dei suoi ultimi progetti, ha dominato la scena con il suo stile unico: quel mix di citazioni colte, crudo realismo e sonorità dark che lo ha reso la voce più interessante e originale della sua generazione.

I muri di Collegno hanno tremato sulle note dei suoi pezzi più iconici, cantati parola per parola da una platea di ragazzi che vede in lui un vero e proprio punto di riferimento.

Una serata che ha confermato non solo lo stato di grazia dell’artista, ma anche la capacità del Flowers Festival di intercettare le tendenze più fresche e amate dalle nuove generazioni. Kid Yugi a Collegno non ha semplicemente fatto un concerto: ha celebrato un vero e proprio rito collettivo.

Qui di seguito qualche scatto della serata.

 

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