La band brasiliana ha completato la doppia tappa italiana del tour d’addio “Celebrating Life Through Death”.
Cronaca delle serate attraverso le nostre photogallery.
I Sepultura hanno fatto tappa in Italia per gli ultimi due appuntamenti nel Paese prima dello scioglimento definitivo, celebrando quarant’anni di attività professionale. La formazione thrash metal brasiliana si è esibita martedì 9 giugno al Circolo Magnolia all’Idroscalo di Milano e, la sera successiva, all’EUR Social Park di Roma, proponendo una scaletta incentrata sui capitoli storici della propria discografia. Due show viscerali e intensi, che hanno dimostrato come il peso del loro repertorio non abbia subito gli effetti del tempo.
Milano: la risposta del Magnolia
L’area estiva del Circolo Magnolia ha ospitato la prima delle due date. Il concerto si è sviluppato linearmente attraverso l’esecuzione dei brani più noti estratti da album storici come Roots, Chaos A.D. e Beneath the Remains.
La precisione chirurgica di Andreas Kisser alla chitarra ha guidato la band attraverso una performance impeccabile, coadiuvato dal giovane batterista Greyson Nekrutman, mentre Derrick Green ha mantenuto il consueto rigore vocale e di presenza sul palco.
Roma: il congedo all’EUR Social Park
A ventiquattr’ore di distanza, il gruppo si è trasferito nella Capitale per lo show all’EUR Social Park. Anche in questo secondo contesto la risposta dei presenti è stata lineare e focalizzata sul repertorio storico, senza cali significativi nell’attenzione generale.
I passaggi centrali della scaletta, legati a tracce iconiche come “Refuse/Resist” e “Rattamahatta”, hanno preparato la chiusura formale affidata a “Roots Bloody Roots”. Con quest’ultimo brano la band ha sigillato la propria ultima esibizione in territorio italiano, ponendo fine a un percorso lungo quattro decenni.
Evil Invaders
Torture Squad
Ringraziamo Holly Macioti di Hellfire Booking, il Circolo Magnolia, ERP Concerti e EUR Social Park per i graditissimi inviti.
Foto report delle due serate a cura di Ferdinando Bassi e Emanuela Vertolli.
