Agnelli, Viti, Ciffo e Prette ieri sera si sono riuniti ancora, stavolta sul palco del Kozel Carroponte, per un ventennale di prestigio, quello di Ballate Per Piccole Iene, un album che ha fatto discutere nel bene e nel male sia per il momento in cui è stato “partorito” (dopo un album incredibile come “Quello che non c’è”) sia per il suo contenuto… scuro, malinconico, controverso! Un piccolo capolavoro insomma per quanto riguarda il sottoscritto.
Ma facciamo un passo indietro.
La serata del Kozel vede in apertura ben 3 Band che hanno preso parte alla rassegna musicale “CARNE FRESCA: Suoni dal Futuro” aperta a gruppi tra i 15 e 29 anni tenutasi per tre serate al mese, ogni mese, al Germi LdC di Milano da novembre 2024 e nata da un’idea di Francesca Risi e curata direttamente da Manuel Agnelli, Giovanni Succi e Luca Segale per conto di GERMI LdC per dare nuova linfa alla scienza musicale emergente italiana.
“CARNE FRESCA”, come il titolo del brano numero 6 di Ballate Per Piccole Iene, ha dato spazio a giovani alle prese con idee, legami, frizioni, confronti, rapporti, storie. Hanno fatto scelte e hanno preferito l’esistenza all’apparenza. Questo li pone in controtendenza con la loro stessa contemporaneità, con la fabbrica virtuale della musica fatta di numeri, risultati immediati e frustrazioni social. Li rende vivi e autentici, pulsanti di energia alla faccia degli algoritmi.
Frutto di un grande lavoro di squadra fra Manuel Agnelli e i direttori artistici Giovanni Succi e Luca Segale, “Carne fresca” ha dato esiti inimmaginabili in termini di energia e partecipazione.
Alle 19:20 spaccate KAHLUMET e la sua band prendono possesso del palco; si tratta di un progetto di Luca Santuccio (classe 2002), cantautore e compositore milanese. Le sue canzoni mescolano alternative rock, dream pop, psichedelia e sonorità sperimentali, creando paesaggi sonori liquidi e malinconici. Dopo l’EP Homeless Recordings (2021), nel 2024 insieme al produttore Carlo Gasparetto, inizia a sperimentare nuove sonorità integrando jazz, soul e bossa nova, come nel singolo Someday (marzo 2025). L’inizio, si sa, non ha mai un numero importante di spettatori ma i presenti sembrano apprezzare anche se la timidezza per un palco così importante e per un’apertura altrettanto importante è palpabile ma ben contenuta cosicchè alla fine l’esibizione risulta convincente al punto giusto!


Segue alle 20:00 Beatrice Fita (classe 2004), in arte FITZA, cantautrice autodidatta con influenze alternative rock (Verdena, Basement) e cantautorato italiano (Carmen Consoli, Cristina Donà). Il suo EP d’esordio omonimo (febbraio 2024) esplora la ricerca del proprio posto nel mondo. Ha ottenuto notevole visibilità e un ottimo riscontro di pubblico e critica a XFactor 2024. Il 25 ottobre ha pubblicato il mini EP dove sei stata? e il 15 novembre Piano forte. Il 6 giugno uscirà Delitto d’amore con The Snookers. Un’esibizione interessante la sua, con un repertorio vario al punto giusto ed un’estensione vocale notevole.


Gli ultimi Opener a salire sul palco del Carroponte sono i DIRTY NOISE, quartetto formatosi nel gennaio 2023 (Luca Rigamonti, Emma Agnelli, Luca Cribiú, Camilla Olgiati). Si inseriscono nella neo-scena alternativa milanese con un sound che spazia tra new wave, rock, pop e post-punk. Il groove e la presenza sul palco soprattutto delle due giovani ragazze ha fatto si che il tempo rimasto prima dell’esibizione degli Afterhours passasse decisamente più in fretta e in maniera coinvolgente! Applausi ai giovani che sembrano già avere i palchi importanti nel sangue!




Ed ecco che alle 21:40 circa, dopo qualche minuto di ritardo, saltano su gli Afterhours che fanno finalmente urlare di gioia il loro pubblico.
Agnelli parte forte con la Sottile Linea Bianca per poi annunciare che un piccolo problema alla voce si è presentato funestamente nelle ultime ore, ma tiene a sottolineare che, anche con l’aiuto dei presenti, il concerto non avrà nè limitazioni nè tantomeno cali di cazzimma.
Ovazione che viene incrementata dalle note di Ballata Per La Mia Piccola Iena vestita da heavy metal!
Ballate Per Piccole Iene è un album che ti spacca dentro… che se per caso sei in un momento in cui la fragilità è ciò che permea di più la tua vita, soprattutto nella sfera sentimentale, potrebbe diventare eroina e metadone insieme. Il male e la cura ma una cura breve, che ti faccia tornare immediatamente la voglia di male per per far si che tu possa curarlo ancora.. e ancora… e ancora!
Ma il live ha un qualcosa di diverso, certo, ormai quel lavoro è scolpito nel tempo ma soprattutto nei cuori del pubblico presente che lo vive con una consapevolezza diversa anche se solo nella forma!
Ci Sono Molti Modi, La Vedova Bianca e poi quel Sei Carne Fresca, “Non so dirti perché, Ma è dentro te che sei solo, è dentro te che sei RE”… il male e la sua cura in una frase… Rewind e forward all’infinito.
Ballate Per Piccole Iene è stato un capolavoro per certi versi ultra emo, un disco che ti fa male per davvero! L’amore rende soli, ma è ben più doloroso se per nemici e amici, non sei più pericoloso. Frasi di una potenza disarmante unite ad una musica che sembra nata proprio da quelle parole. In un insieme di rimpianti, malinconie, crisi esistenziali e racconti di fragilità uniti a dei riff che danno forma a tutte le parole di Agnelli, il preludio a quello che è stato il tormentone (e non certamente inteso come estivo…) del sottoscritto: Lo so che il mio amore è una patologia, vorrei che mi uccidesse ora.
Il concerto scorre come fosse la Tempesta Perfetta che culmina con Dea, dove Agnelli e il pubblico diventano una cosa sola abbassandosi per saltare in un urlo collettivo da “Scusami amore ma non posso venire… E ho poca moneta e poi non posso morire… Per nessuna vita mi spengo neppure per la mia: DEA!”.
In uno stato di subdola venerazione a quello che è stato un periodo riempito esclusivamente da giornate fatte di buio, Ballate Per Piccole Iene è tornato in formato Live, immancabile, imperdibile, indimenticabile.
Ma sono passati 20 anni e il ricordo oscuro stavolta si trasforma in un sorriso beffardo su quel vivido ricordo fatto di musica e carne fresca.
PROSSIME DATE:
09.07 – Padova – Sherwood Festival
12.07 – Arezzo – Mengo Music Fest
15.07 – Brescia – Brescia Summer Music – Arena Campo Marte
19.07 – Pordenone – Pordenone Blues & C. Festival
23.07 – Napoli – Noisy Naples Fest – Arena Flegrea
25.07 – Servigliano (FM) – NoSound Fest – Parco Della Pace
26.07 – Bellaria Igea Marina (RN) – Beky Bay
01.08 – Cagliari – Arena in Fiera
03.08 – Assisi (PG) – Suoni Controvento – Rocca Maggiore
08.08 – Locorotondo (BA) – Locus Festival
10.08 – Reggio Calabria – Fatti di Musica Festival -Tempietto Arena
13.08 – Zafferana Etnea (CT) – Anfiteatro Falcone e Borsellino
Ringraziamo Cristina Cannata di MC2 Live , Nora Bentivoglio dell’Ufficio Stampa Fleisch e il Kozel Carroponte di Sesto San Giovanni.
Testo e Foto di Luca Iacono
