Notte magica all’Eur Social Park con Sick Tamburo e Tre Allegri Ragazzi Morti

C’è una magia sottile che si accende quando l’indie rock italiano incontra l’abbraccio di un pubblico senza età. È quello che è successo ieri sera all’Eur Social Park: doppia razione di energia pulita e chitarre ruggenti firmata Sick Tamburo e Tre Allegri Ragazzi Morti.

A scaldare i motori di una venue affollatissima ci hanno pensato i Sick Tamburo. Con il loro stile inconfondibile, diretto, ruvido e viscerale, la band ha travolto la platea pezzo dopo pezzo, scatenando un entusiasmo contagioso.

Sul finale di set Gian Maria Accusani ha chiamato sul palco Davide Toffolo per cantare insieme “Il fiore per te”. 

Finito il primo set, giusto il tempo di riprendere fiato, ed è toccato ai Tre Allegri Ragazzi Morti salire sul palco per celebrare il loro inconfondibile rito musicale.

A colpire subito l’occhio è stato lo spaccato di pubblico. Tantissimi i bambini presenti, molti dei quali indossavano con orgoglio le iconiche maschere da teschio della band di Pordenone. Un passaggio di testimone generazionale bellissimo, che dimostra come la poesia dei TARM continui a stregare dai veterani dei primi anni ’90 fino ai giovanissimi di oggi.

Ringraziamo La Tempesta Concerti e Big Time

 

Photogallery a cura di Emanuela Vertolli

Tre Allegri Ragazzi Morti

Sick Tamburo

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