Questa sera al Mandela Forum di Firenze , Elodie ha dato una prova assolutamente convincente, confermando quanto già visto nei suoi concerti di Milano, Padova e Jesolo: un perfetto equilibrio tra carisma pop, performance visiva e narrazione emotiva. Il suo “Elodie Show 2025” si è dimostrato nuovamente uno spettacolo curato nei minimi dettagli — e stasera non ha tradito le aspettative
Il concerto si è articolato come nelle altre tappe in quattro atti ben distinti: Audace, Galattica, Magnetica ed Erotica. È una struttura che Elodie ha già usato a Milano con grande efficacia, offrendo non solo canzoni ma anche momenti teatrali, coreografie e monologhi in voice-over che danno profondità al suo spettacolo.
Sul palco, luci scenografiche, ledwall e pedane mobili hanno fatto da cornice a una forte presenza scenica: Elodie alterna momenti di grande energia a passaggi più intimi, grazie anche a una band compatta e a un corpo di ballo davvero affiatato. Radioclodia, nella recensione della data milanese, parlava proprio di uno show “sensoriale … tra ballo, interpretazione e vocazione pop internazionale”
Stasera Elodie non ha rinunciato a portare anche in Toscana quella miscela di energia pop e messaggi sociali che ha già caratterizzato le date precedenti. L’atto Erotica, in particolare, continua a essere un momento potentissimo: luci rosse, ritmi club, sensualità palpabile. Nei concerti dei palazzetti – come ha raccontato Vanity Fair – Elodie ha costruito uno spazio non solo per la festa, ma anche per riflessioni sull’identità, la libertà di espressione e l’uguaglianza.
La scaletta proposta a Firenze ha seguito fedelmente il canovaccio delle altre tappe. Brani come Tribale, Black Nirvana (uno dei singoli forti dell’album “Mi ami, mi odi”) e Guaranà sono valsi le prime cariche di energia.
Non sono mancati momenti di dolcezza e riflessione con Andromeda, Vertigine ma anche pezzi più recenti come Dimenticarsi alle 7, che facendosi spazio nel repertorio conferiscono un senso di vulnerabilità e autenticità.
L’uso di una scaletta così ampia sembra mostrare che Elodie non teme di esporsi: le sue canzoni non sono solo hit da palazzetto, ma tappe di un viaggio che guarda anche all’anima di chi ascolta
l concerto di stasera al Nelson Mandela Forum è stato, in tutto e per tutto, un’altra conferma della straordinaria evoluzione di Elodie come artista dal respiro internazionale. Ha unito spettacolo visivo, coreografie, canzoni memorabili e messaggi profondi, il tutto con la sua cifra stilistica – audace, sensuale, vera.
Il pubblico fiorentino se ne va a casa con il sorriso, il fiatone e la sensazione di aver assistito a qualcosa di speciale: non solo un concerto, ma un racconto d’amore, lotta e libertà. Se le serate di Milano e Padova erano state già scintille, questa di Firenze ha brillato di luce propria.
Ringraziamo Vivo Concerti e Silvia di Words for You, e Marco Mannucci de Le Nozze di Figaro per il graditissimo invito.
Foto reportage a cura di Ivan Elmi.
