Tra le voci più intense e raffinate della scena musicale italiana, Diodato ha salutato ieri sera il suo pubblico con l’ultima, attesissima tappa del tour. L’occasione non poteva che essere speciale: il palcoscenico della Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, all’interno della rassegna Roma Summer Fest, una cornice che ha reso la serata ancora più suggestiva.
Il cantautore pugliese ha guidato il pubblico in un viaggio sonoro intimo e potente, intrecciando i brani più amati del suo repertorio, dall’iconica Fai rumore, ormai simbolo di un’epoca, fino alle tracce del suo ultimo album acclamato dalla critica per la sua profondità poetica e musicale. Ogni canzone è stata un tassello di un racconto che ha attraversato emozioni universali, dalla fragilità all’entusiasmo, dalla nostalgia alla speranza.
A rendere l’evento ancora più prezioso, la presenza sul palco di Rodrigo D’Erasmo, la cui sensibilità musicale ha dialogato in maniera perfetta con la voce intensa di Diodato, aggiungendo sfumature e intensità agli arrangiamenti, con lui anche Gabriele Lazzarotti al basso, Alessandro Commisso alla batteria, Andrea Bianchi alla chitarra e Lorenzo Di Blasi alle tastiere.
Con la sua eleganza naturale e una presenza scenica sincera, Diodato ha confermato ancora una volta di essere una delle penne più ispirate della nuova generazione cantautorale italiana. Il concerto romano non è stato solo la chiusura di un tour: è stato un atto di condivisione profonda con il pubblico, un arrivederci pieno di gratitudine e bellezza, sotto il cielo stellato di Roma.
La scaletta del live
Un’altra estate
Adesso
Mi si scioglie la bocca
Alveari
Così speciale
La mia terra
Ormai non c’eri che tu
Un atto di rivoluzione
Ma che vuoi
Patologia
Babilonia
Occhiali da sole
Cuccuruccuccu paloma
Non ci credo più
Di questa felicità
Molto amore
Fino a farci scomparire
Fai rumore
Ti muovi
Che vita meravigliosa
Ringraziamo Magellano Concerti, Words For You e Musica per Roma
