Le Langhe sono pronte a trasformarsi, ancora una volta, nella capitale italiana della musica e dell’intrattenimento di caratura internazionale. Manca ormai pochissimo al fischio d’inizio della diciottesima edizione di Collisioni, il festival “agrirock” che ogni anno riesce a stupire, confermandosi punto di riferimento imprescindibile nel panorama estivo europeo.
L’atmosfera ad Alba è già elettrizzante. In Piazza Medford i lavori di allestimento sono in pieno fermento: le strutture imponenti si stagliano contro il profilo delle colline, segnando il territorio dove, tra dieci giorni esatti, inizierà ufficialmente lo show.
Il programma di quest’anno, come da tradizione, punta dritto al cuore della qualità. E la scelta del nome di punta per l’inaugurazione non lascia spazio a dubbi: Collisioni 2026 apre i battenti il prossimo 27 giugno con un evento straordinario che porterà sul palco Ben Harper & The Innocent Criminals.
Avere Ben Harper ad Alba non è solo un evento, è un colpo da fuoriclasse. Il polistrumentista californiano, icona vivente capace di attraversare decenni di carriera mantenendo intatta la propria urgenza espressiva, arriva nel cuore del Piemonte per un concerto che si preannuncia come uno dei momenti più alti dell’intera estate musicale italiana.
La data del 27 giugno è cerchiata in rosso da migliaia di fan pronti a convergere su Alba. Non sarà soltanto una performance: sarà la celebrazione di un repertorio unico, dove il blues viscerale si mescola al rock più puro. Vedere Harper sul palco di Collisioni significa assistere a un connubio perfetto tra una location capace di incantare e un artista che, con la sua chitarra e la sua voce inconfondibile, è in grado di creare un’intimità magica anche all’interno di una piazza gremita.
Il segreto di Collisioni, che quest’anno taglia il traguardo della diciottesima edizione, risiede nella sua capacità di evolvere restando fedele a se stesso. È un festival che non si accontenta di ospitare grandi nomi, ma che crea un sistema: il binomio tra eccellenza artistica e promozione territoriale (la cultura del vino, il paesaggio UNESCO, l’accoglienza) rimane la formula vincente che attrae visitatori da tutta Italia e dall’estero.
Mentre la macchina organizzativa corre verso il 27 giugno, il clima che si respira è quello delle grandi occasioni. Alba è pronta, il pubblico è in fibrillazione e il palco di Collisioni è pronto ad accendere i riflettori su quella che si preannuncia come una delle stagioni più spettacolari di sempre.
Non resta che attendere il countdown: tra dieci giorni, la musica riprenderà il suo posto nel cuore delle colline.
