Napoli, 28 dicembre 2025. Una data attesa da tutti i fan napoletani è finalmente arrivata: Clementino, il rapper conosciuto come Iena White, ha portato al Palapartenope di Napoli una serata di energia pura, freestyle e omaggi ai grandi della musica.
La tappa partenopea, conclusiva del suo Live Tour 2025, ha raccolto l’eredità di un anno straordinario che ha visto Clementino protagonista nei club e nei live, raccontando il suo nuovo album Grande Anima dal vivo.
Una carriera in evoluzione: dal rap alla consapevolezza
Dopo l’uscita dell’album Grande Anima (25 luglio 2025), descritto dall’artista come il progetto più cantautorale e riflessivo della sua carriera: un percorso di musica, spiritualità e autenticità. Clementino ha portato sul palco i suoi nuovi brani insieme ai grandi successi del passato.
La data di Napoli segue l’altra tappa evento del 20 novembre al Fabrique di Milano, dove il pubblico ha vissuto una notte di rap, musica dal vivo e ospiti straordinari. Lo show ha coinvolto una band completa e performer vari, dando forma a uno spettacolo che coniuga rap, ritmo e teatralità scenica.
Il concerto di Napoli: freestyle, omaggi e ospiti speciali
In una recente intervista radiofonica, Clementino aveva anticipato alcune caratteristiche della serata al Palapartenope:
“Sarà un concerto bellissimo, no playback, no balletti strani, solo rap al 100% e molta sostanza. Ci sarà tanto freestyle e omaggi ai grandi della musica in generale… per noi è importante fare bella figura a Napoli.”
Queste parole hanno trovato riscontro nella serata di Napoli. Il live è stato un flusso continuo di energia e improvvisazione, in cui Clementino ha dialogato con il pubblico con freestyle, reinterpretazioni dei suoi brani e momenti dedicati alla storia del rap e della musica.
Sul palco, al suo fianco, una band di livello con voci, tastiere, chitarre, percussioni, violino e sassofono, accompagnata dai breaker tra cui Gino Rota e Salvatore Deflow. Tra i momenti più sentiti ci sono state le performance con gli ospiti: Gigi D’Alessio, Rocco Hunt, Settembre e Ugo Crepa, presenze che confermando la natura eclettica dello show.
Non è stata solo l’ultima data del tour: ha rappresentato il ritorno di Clementino nella sua città, un momento di riconnessione emotiva tra artista e comunità culturale. Napoli, con la sua storia musicale profonda, è stata cornice ideale per chiudere un anno di crescita artistica e personale. Clementino ha confermato di essere una figura capace di fondere energia rap, narrazione e presenza scenica coniugata a significato. L’adrenalina del palco ha incontrato la profondità del vissuto, restituendo al pubblico un suono che sa di città, cultura e intensità.
Si ringrazia Teresa di Promomusic Italia
Foto della serata e articolo a cura di Rosamaria Buono
