Ieri sera, 20 novembre, il Teatro Metropolitan ha accolto il ritorno a casa della Cantantessa per l’ultima tappa siciliana del tour “Amuri Luci”. Tra dialetto, abiti bianchi e grandi classici, ecco com’è andata.
Scorrendo le immagini della serata di ieri, 20 novembre, al Teatro Metropolitan di Catania, si percepisce subito che non si è trattato di un semplice concerto, ma di un rito collettivo. Giocava in casa, Carmen Consoli, e la sua città ha risposto con un abbraccio caldo e vibrante per questa tappa del nuovo tour teatrale.
Atto Primo: Bianco, Radici e Resistenza. Nelle prime foto della gallery vediamo Carmen immergersi in un’atmosfera quasi sacrale. Vestita di bianco, con la chitarra a tracolla, l’artista ha aperto lo spettacolo con il primo atto dedicato al progetto Amuri Luci. Qui la musica si è fatta materia viva, recuperando il dialetto siciliano impastato di influenze greche e latine. I visual alle sue spalle — pitture belliche alternate a immagini di manifestazioni contemporanee — hanno fatto da contrappunto visivo a brani intensi come “Mamma Tedesca” e “Parru cu Tia“. Niente folclore da cartolina, ma un racconto potente di guerra, memoria e ribellione.
Atto Secondo: La Storia siamo noi La seconda parte della serata, ha sciolto la tensione intellettuale in una festa della memoria. Carmen ha riaperto lo scrigno dei ricordi, riportando sul palco pezzi che hanno fatto la storia della musica italiana. Riascoltare dal vivo brani come “L’ultimo bacio”, “Parole di burro” e “In bianco e nero” (alcuni assenti dalle scalette dal lontano 1996) ha creato un ponte temporale emozionante tra il palco e la platea.
Il Gran Finale Uno dei momenti più toccanti, immortalato nei sorrisi finali, è stato l’esecuzione di “Amore di Plastica”. La sua prima canzone, eseguita ieri sera con una nuova consapevolezza, ironia e tenerezza. La frase rivolta al pubblico, «Vedete dove siamo arrivati, insieme?», risuona ancora come il senso ultimo di questo progetto: una trilogia artistica appena iniziata che promette di esplorare tutte le anime della Consoli.
Un ringraziamento per la perfetta riuscita della serata va all’organizzazione di Puntoeacapo Srl (con la direzione artistica di Nuccio La Ferlita) e alla produzione di OTRlive, che hanno reso possibile questo incontro tra impegno sociale e poesia pura.
Ringraziamo Elisabetta Condello di OTRlive e Annalisa Andolina di Puntoeacapo
Selezione Foto a cura di Ludovica Grimaldi
