La seconda tappa romana del tour “Ma noi siamo Fuoco” ha confermato Annalisa come una delle performer più complete e visionarie della scena pop italiana. Al Palazzo dello Sport, gremito e in fermento, la cantante ha costruito uno show monumentale, capace di unire spettacolarità, emozione e un profondo senso di gratitudine verso la storia della musica italiana.
Niente intro elettroniche, niente corse sul palco: l’inizio è spiazzante nella sua sobrietà. Le luci si abbassano, la band tace, e Annalisa entra sola, avvolta da un cono di luce, per interpretare “La musica è finita”, uno dei brani più iconici di Ornella Vanoni, a cui dedica l’intero concerto.
La sua voce pulita e controllata, quasi sussurrata in alcuni punti, riempie il palazzetto. È un momento sospeso, un’introduzione intima e rispettosa che si trasforma in un ponte ideale tra passato e presente.
Dopo la dedica, il concerto cambia pelle all’istante. Le luci esplodono in un turbinio di giochi di laser, fumo, fuochi scenici e lanci di coriandoli che avvolgono la platea. I ballerini entrano in scena con coreografie energiche e precise, mentre le pedane mobili sollevano Annalisa in vari momenti dello show, facendola letteralmente volare.
Il tour porta con sé un’idea di pop internazionale: scenografie in continuo movimento, cambi d’abito, ritmo serrato e un equilibrio perfetto tra resa vocale e spettacolo visivo.
A metà concerto, quando il pubblico è già completamente travolto dall’impatto dello show, le luci si abbassano nuovamente. Una sagoma appare sul fondale e la sorpresa diventa realtà: Elodie entra in scena. Le due artiste, tra le più forti voci femminili del pop italiano, si uniscono in un duetto elegante e coinvolgente su “L’appuntamento”, altro grande classico associato alla figura di Ornella Vanoni.
Il momento è di forte intesa: le due voci si intrecciano senza sovrastarsi, regalando al pubblico una versione moderna, raffinata e allo stesso tempo profondamente rispettosa del brano originale.
La seconda data romana di Ma io Sono Fuoco è stata molto più di un semplice live: un viaggio scenico e musicale che ha alternato momenti di pura adrenalina a passaggi emotivi e celebrativi. Annalisa ha dimostrato ancora una volta una visione artistica chiara e coraggiosa, capace di onorare un’icona come Ornella Vanoni senza rinunciare alla sua identità sonora e visiva.
Setlist del live
La musica è finita (omaggio a Ornella Vanoni)
Dipende
Ragazza sola
Chiodi
Bye Bye
Bollicine
Nuda
Eva+Eva
Movimento lento
Avvelenata
Delusa
Tsunami – Stelle
Euforia
Sweet Dreams
Il mondo prima di te
Indaco violento
L’appuntamento feat. Elodie
Sinceramente
Mon amour
Esibizionista
Maschio
Emanuela
Piazza San Marco
Tropicana – Discoparadise
Amica
Bellissima
Io sono
Ringraziamo Elena Tosi, Roberta Rifezzo, Friends&Partners e lo staff del Palazzo dello Sport.
Foto e testo a cura di Emanuela Vertolli
