Al Filagosto Festival la miscela esplosiva di The Bloody Beetrots

Al Filagosto Festival la miscela esplosiva di The Bloody Beetrots

THE BLOODY BEETROOTS
Filagosto Festival
5 agosto 2022
Filago (BG)

 

Sir Bob Cornelius Rifo, musicista, dj e produttore – nonché italianissima star trapiantata in California e conosciuta in tutto il mondo – ha portato il 5 agosto la sua distintiva miscela di punk, elettronica, hip hop e new wave sul palco del Filagosto Festival a Filago (BG)

 

Un appuntamento unico e imperdibile, a ingresso gratuito, che ha ovviamente richiamato al festival una folla degna delle grandi occasioni.

 

Sir Bob Cornelius Rifo inizia da fin da giovane a studiare musica classica. Presto però viene influenzato dall’energia grezza del punk e del rockabilly, dalle immagini del fumettista Magnus, Jacovitti, e soprattutto Tanino Liberatore, creatore di RanXerox. Dopo aver studiato Chopin, Beethoven e Debussy, Bob sposta la sua attenzione nel produrre suoni che concilino i campionamenti e l’elettronica con la musica punk e new wave degli anni ’80, lanciandosi per un decennio in una serie di progetti diversi.

 

È così che Rifo crea il progetto The Bloody Beetroots (2006), che nel giro di poco diventa uno dei progetti più chiacchierati e scaricati nei blogs di tutto il mondo, considerato come una rivelazione in continua ascesa. I primi riconoscimenti arrivano prima dall’estero che dall’Italia, desta subito l’attenzione di Etienne De Crecy e di Alex Gopher che arruolano Bob come remixer ufficiale. Le produzioni di Bloody Beetroots vengono scelte dalla CBS per 3 episodi di C.S.I. Miami e Sir Bob conquista anche le colonne sonore per i videogiochi più venduti al mondo: Fifa ’09, Nba 2009, Need For Speed Pro Street e Need For Speed NITRO.

 

Dopo un anno dalla sua nascita, The Bloody Beetroots nel 2007 firma per l’etichetta Dim Mak Records, sotto l’egida di Steve Aoki, pubblicando diversi singoli e gli EP “Rombo” (2008), “Cornelius” (2008) e “Warp” (2009).

Nel 2009 esce “Romborama”, primo album dell’artista, con cui registra oltre 2 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Nel 2013 esce il secondo album “Hide”, che vanta collaborazioni di altissimo livello come quelle con Paul McCartney e Tommy Lee dei Motley Crue. Nel 2017 pubblica “The great electronic swindle”, album dal suono più rock anche questo ricco di importanti collaborazioni.

 

La carriera di The Bloody Beetroots somma una stringa di brani di successo, collaborazioni con Sir Paul McCartney, Tommy Lee, Steve Aoki, Peter Frampton e molti altri. Club, teatri e festival di tutto il mondo si sono scatenati con le diverse incarnazioni di The Bloody Beetroots nei suoi live esplosivi. Dal Coachella al Lollapalooza a Governor’s Ball e Big Day Out, The Bloody Beetroots ha fatto e continua a far divertire milioni di persone in tutto il mondo.

 

Dopo il concerto al Filagosto, The Bloody Beetrots si sposerà in Francia, per una serie di date in terra transalpina.

 

Si ringraziano Nina e Astrid di Astarte Agency e BPM Concerti per il gradito invito. 
 
Selezione Foto della serata a cura di Ferdinando Bassi:
 
 

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