Il 20 marzo è uscito Afterglow, il nuovo EP della band All You Can Hate. Scopriamo di più sulle sette tracce.
C’è un sfumatura di luce e ombra che si chiama afterglow, quel punto in cui la luce si spegne in ombra e l’ombra si accende in luce. Questa transizione è l’elemento centrale del nuovo EP degli All You Can Hate, che ci parlano del delicato momento di cambiamento tra adolescenza e maturità, tra illusione e consapevolezza.
Se il precedente EP degli All You Can Hate, Nothing Lasts Forever, affermava che nulla è destinato a durare, Afterglow racconta ciò che rimane dopo la fine: l’eco, la traccia, il calore che sopravvive alla distruzione. Non è una negazione della fine, ma la sua evoluzione naturale. È la dimostrazione che proprio da ciò che si spegne può nascere un nuovo inizio.
Afterglow: scopriamo insieme le 7 tracce dell’EP
La tracklist apre con Take Me To The Moon, primo singolo pubblicato a febbraio 2026, ispirato alla riflessione sull’allunaggio e al cambio di prospettiva che ha rappresentato per l’umanità. Il brano racconta la sensazione di essere intrappolati in una corsa senza traguardo, tra aspettative e competizione. Da lassù, tutto si ridimensiona: nemici, ostacoli, urgenze, perdono significato. È un desiderio di distanza, di respiro, di fuga momentanea per osservare la vita da un’altra prospettiva e, forse, uscire finalmente dalla propria mente.
Poi si prosegue con Craving che ci parla di dipendenza emotiva. Il brano mette in parallelo l’attaccamento ad una persona e la dipendenza da sostanze: entrambi paradisi artificiali.
L’EP si chiude con Ten Years, il brano più nostalgico, che fa riflettere su quanto velocemente possano scorrere gli anni senza che ce ne accorgiamo. Il cuore del brano è il rimpianto di non essersi accorti di vivere nei propri “good old days” mentre stavano accadendo. Dieci anni sembrano cinque, forse perché metà del tempo è passato senza essere stato davvero vissuto. Le persone cambiano, i volti diventano estranei, e nel tentativo di rincorrere qualcosa si finisce per perdere anche una parte di sé. Non si può tornare indietro, e ciò che manca non è solo un periodo della vita, ma le persone e la versione di sé che esistevano allora.
Il messaggio che le sette tracce lasciano a chi le ascolta è uno e potente: se nulla dura per sempre, qualcosa resta. E a volte, è proprio quella luce residua a indicarci la strada. Quell’Afterglow.
Tracklist di Afterglow
- Take Me To The Moon
- Craving
- Goodbye
- Rockstar
- Useless
- Nothing
- Ten Years
Crediti: Afterglow di All You Can Hate è pubblicato da Vina Records e distribuito da Believe.
Testi: Salvatore Alcamisi
Musica: All You Can Hate
Mix: Salvatore Alcamisi
Mastering: Emanuele Innocenzi
Qualcosa in più sugli All You Can Hate

Gli All You Can Hate sono una band romana nata nel 2023 dalle sonorità indie rock contaminate da post-punk, midwest emo e shoegaze. I testi dei brani raccontano il disagio generazionale contemporaneo: isolamento sociale, dipendenza dai social, desiderio di cambiamento, senso di impotenza, amore e odio che si sovrappongono senza confini netti.
Della band fanno parte:
Salvatore Alcamisi – Voce Lead e Chitarra Elettrica
Emanuele Innocenzi – Chitarra Elettrica
Federico Zanetti – Basso Elettrico
Fabrizio Campomori – Batteria
Vi consigliamo di ascoltare Afterglow perché in quella transizione di luce e ombra alla fine ci siamo stati tutti, o forse non ne si esce mai del tutto. Quindi, questo EP parla anche di voi. Buon ascolto!
News a cura di Alessia Barra
Photo credits: Sollevante Press Office
