A Super Sonica atterrano gli Henge

 

Tanto tempo fa, in una Galassia lontana lontana…

 

Un gruppo di alieni decide di intraprendere un viaggio verso il pianeta Terra per salvare l’umanità attraverso la loro musica partendo da Manchester.

 

LA STORIA

Era il 2015 circa e, una volta atterrati al grido di “Attention Earth”, Henge si faranno chiamare.

Musicalmente propongono un insieme di rock psichedelico, space rock, elettronica, techno/rave e progressive senza ovviamente tralasciare la parte spettacolare.

 

Non è una band che sale sul palco e ti propone un semplice concerto rock ma un vero e proprio spettacolo di rave psichedelico a tema spaziale.

Costumi, personaggi alieni, luci, elettronica e strumenti particolari sono parte quasi fondamentale dello show…

E il bello degli Henge è anche il non dover sforzarsi a capire o necessariamente a catalogarne il genere!

 

In un periodo decisamente favorevole per loro, con un tour mondiale di 75 date tra Regno Unito, Europa, Canada, USA e Messico, la data del Sonica Festival è perfetta.

 

Insieme al suo splendido contesto sulle sponde del lago di Lecco regala un’esperienza completamente “immersiva” nel loro mondo.

 

CHI SONO

E allora presentiamoli questi alieni! Zpor, voce e chitarra, Goo, basso e synth, Grok, sintetizzatori e il lucertolone stellare Nom alla batteria che durante lo show ci racconteranno anche un po’ della loro storia e della loro missione sulla Terra.

Il materiale del nuovo album “Journey to Voltus B”, dove nel mio nerdismo giapponese mi immagino il benvenuto da parte del vecchio robot Voltus 5 alla base Big Falcon, è molto presente nello show attuale. Parte integrante del live è proprio il loro nuovo viaggio fantascientifico verso un pianeta abitato da una specie intelligente, e la cosa per me fantastica è quando mi trovo davanti ad un live dove letteralmente NON SERVE CONOSCERE I PEZZI. Lo show degli Henge sorprende musicalmente quanto visivamente sia chi li ascolta per la prima volta sia chi li ha già vissuti!

 

 

COSA FANNO

Sotto la loro estetica che potrebbe sembrare demenziale c’è un messaggio chiaramente serio: pace, speranza, ecologia, collaborazione e rifiuto della guerra.

“Demilitarise”, per esempio, è tutt’altro che una semplice canzone comica. È molto interessante il fatto che nei loro spettacoli si alternino deliberatamente momenti di pura follia a momenti più riflessivi.

 

Tu, che probabilmente alla fine del prossimo loro concerto ti chiederai: “Ma che cazzo ho appena visto?”, in realtà sappi che avrai avuto la corretta sensazione dopo che si assiste ad un live degli HENGE!

 

Ma soprattutto, quando partirà il primo pezzo e vedrai comparire quegli alieni sul palco, non cercare di dare un senso a tutto ma lasciati trasportare in quella Galassia lontana lontana…

 

Ad aprire la serata una giovanissima band lombarda: i Todo Bardo.

Sebbene lontani dal tipo di approccio musicale offerto dagli Henge, questi 7 poco più che maggiorenni offrono uno show davvero impressionante soprattutto per la padronanza degli strumenti e per la difficoltà di esecuzione di ciò che propongono.

 

Partendo da una sorta di latino-americano mescolano funk, fusion, rock, psichedelia… un approccio super contaminato!! A breve informano che “esordiranno” con del materiale fisico. Lunga vita!!!

 

Qui tutte le info del Festival

https://www.visitmandello.it/de-de/vivi/appuntamenti/sonica-festival-2026-128510-1-b0eac40addf13fd4fd43cdb286389d00?utm_source=chatgpt.com

 

 

 

 

 

Ringraziamo Stefano e tutto il Sonica Festival.

 

 

Foto e Testo di Luca “Ash” Iacono

 

Todo Bardo

Henge

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