X Factor 2017: grande successo per il primo live show, Fedez perde Lorenzo Bonamano

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X Factor 2017: grande successo per il primo live show, Fedez perde Lorenzo Bonamano

I riflettori si sono finalmente accesi sull’edizione numero 11 del talent show X Factor, in onda ogni giovedì su Sky Uno.

Il primo live show si apre con l’esibizione del duo franco-cubano delle Ibeyi che ha presentato un medley dedicato alle donne, al “girl power” che Levante portava scritto in fuxia sulla schiena. “Il valore di un Paese è dato da come tratta le donne”. E’ questo il messaggio che passa da questa performance supportata dal coro dei 12 concorrenti, vestiti in bianco.

Poi Alessandro Cattelan prende le redini ed introduce i giudici e spiega che questa sera il meccanismo di votazione/eliminazione sarà diverso dalle precedenti edizioni: anzichè dividere le esibizioni dei concorrenti in due manche, questi si esibiranno uno dopo l’altro, in un unica grande manche, durante la quale il pubblico potrà votare il suo artista preferito. Al termine, i voti saranno sommati in base alle categorie; quella – quindi – che riceverà il minor numero di voti, andrà direttamente al ballottaggio. Spetterà al giudice in capo alla squadra stessa scegliere, tra i tre, il concorrente più meritevole, mentre gli altri due andranno al ballottaggio.

La gara viene aperta ufficialmente dall’esplosiva esibizione dei Maneskin, a cui Manuel Agnelli ha affidato Let’s Get It Started dei Black Eyed Peas, riproposta in chiave rock. Un’esibizione non troppo precisa, ma che ha saputo coinvolgere ed ha aperto col botto questa nuova edizione. 
A seguire, sul palco sale per la squadra di Mara Maionchi, Enrico Nigiotti, concorrente non nuovo ai talent show e nemmeno al mondo della musica: il ragazzo ha già alle spalle una partecipazione a Sanremo Giovani. Per lui, un impegnativo brano di Jaques Brel su testo di Duilio Del Prete e Sergio Bardotti, La Canzone dei Vecchi Amanti, che di certo non valorizza le sue doti vocali. E già qui cominciano i primi battibecchi tra i giudici.
Tocca poi alla squadra di Levante e ad aprire le danze ci pensa Camille Cabaltera che – nonostante i suoi 17 anni – si dimostra padrona del palco grazie anche al brano assegnatole dalla cantautrice di Sei Un Pezzo di Me, Team di Iggy Azalea.
Gabriele Esposito rompe il ghiaccio per la squadra di Fedez, con una cover – in salsa molto teen, per la verità – di Adam’s Song dei Blink 182.
Si prosegue poi con Sem&Stenn, controverso duo elettronico, che stravolge il classico dei The Cure Let’s Go To Bed, un’esibizione sicuramente non perfetta sul piano tecnico, ma che coinvolge e dimostra quanta personalità c’è in questi due giovani.
Lorenzo Bonamano chiude la prima carrellata di performance con High Hopes dei Kodaline, un brano perfettamente nelle sue corde, con il quale riesce a dimostrare tutte le sue virtù vocali, ma anche un po’ di fragilità.

A segnare la fine del “primo tempo“, arriva sul palco della X Factor Arena un nuovo ospite: J-Ax che viene raggiunto da Fedez per presentare il nuovo singolo Sconosciuti Da Una Vita, in uscita oggi.

Ma non c’è tempo da perdere. Dopo questa breve parentesi, la gara torna nel vivo con l’impeccabile esibizione di Lorenzo Licitra, il tenore prestato al pop in forza nel team Maionchi, che dimostra di non sbagliare un colpo: con la sua Your Song di Elton John conquista il pubblico in studio e a casa.
Non convince, invece, l’esibizione di Virginia Perbellini, sulle note dell’intensa Thank You di Alanis Morrissette: sul piano tecnico nulla si può dire, ma su quello interpretativo vi sono grandi lacune, dovute – forse – alla sua giovane età.
Insolita assegnazione quella di Manuel Agnelli ai Ros: per loro il frontman degli Afterhours ha scelto Battito di Ciglia di Francesca Michielin, un brano sicuramente fuori dai loro gusti musicali, ma che il power trio riesce a rivisitare rendendolo credibile.
Tocca poi a Samuel Storm che affronta con grande naturalezza Location di Khalid, mettendo in evidenza il suo bellissimo timbro vocale, ma anche sfoggiando una sicurezza che stupisce considerando che il ragazzo ha solamente 19 anni.
A seguire, l’esibizione di Rita Bellanza – che aveva su di sè grandi aspettative – ma che non ha brillato particolarmente: Le Rondini di Lucio Dalla è un pezzo molto intenso, qualità che non è certo mancata alla giovane, ma sul piano tecnico vi sono diverse lacune su cui dovrà lavorare parecchio.
Chiude il cerchio Andrea Radice che propone una buona ma troppo classica performance sulle note di Superstition di Stevie Wonder.

I giochi sono ormai fatti. Il primo televoto viene chiuso e Cattelan decreta che la squadra ad andare al ballottaggio è quella degli Under Uomini. Fedez deve, dunque, scegliere chi salvare tra i suoi tre pupilli: sceglie, ovviamente, Samuel Storm che può andare dietro le quinte insieme agli altri.
Il ballottaggio finale vede, quindi, sfidarsi Gabriele Esposito e Lorenzo Bonamano che rispettivamente propongono Ain’t No Sunshine di Bill Withers e Radioactive degli Imagine Dragons.
Ha la meglio il 18enne napoletano, decretando l’eliminazione di Lorenzo, che abbandona il talent a testa alta.

Insomma, in questo debutto di stagione, ad X Factor non è mancato davvero nulla. Ottima la prova di Levante che si è sempre dimostrata sicura nelle sue scelte e nell’esposizione delle sue opinioni. Ma ciò che siamo sicuri è che nelle edizioni precedenti mancava qualcosa, e quel qualcosa è Mara Maionchi.

L’appuntamento è per giovedì prossimo, sempre alle 21.15, sempre su Sky Uno.

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