Lo spettacolo dei The Last Shadow Puppets fa impazzire il pubblico estense

The Last Shadow Puppets, la super band composta da Alex Turner, leader degli Arctic Monkeys, Miles Kane, cantautore di successo inglese, James Ford batterista dei Simian Mobile Disco e Zach Dawes dei Mini Mansion, approda per la prima volta in Italia per un mini tour di due date.

Prima di suonare all’Alcatraz di Milano fanno tappa nella splendida cornice del Castello estense di Ferrara in occasione di Ferrara Sotto Le Stelle. A 8 anni dall’ultimo disco, The Age Of The Understatement, considerato un vero gioiello pop più indipendente sono tornati con un secondo attesissimo album Everything You’ve Come To Expect.

Ad aprire il concerto ci sono i YAK che sono una delle band più chiacchierate del momento, lodati dalla critica di settore per i loro live elettrizzanti e scelti proprio da alex turner e miles kane come special guest. Il loro concerto dura una mezz’ora scarsa, ma riescono lo stesso a farsi apprezzare per il loro sound tutto psichedelia e rock’n’roll.
Sono anche loro in Italia per presentare il nuovo album Alas Salvation e se per caso vi siete persi questa data, torneranno nel nostro paese nei prossimi mesi per due concerti imperdibili.

Ore 21:45 in punto ecco salire sul palco Alex Turner e Miles Kane.
Miles si presenta sul palco in completo scuro e capello rasato, mentre il frontman degli Arctic Monkeys,  abbandona lo stile posato di quando suona con il suo gruppo per uno più sbarazzino con canotta bianca, capello al vento mocassino e risvoltino in perfetto italian style. Non ci vuole molto per capire che stasera si prospetta un grande show.
I due amici sul palco si cercano, ridono scherzano risultando quasi due perfetti attori teatrali, senza mai abbandonare le loro brillantissime chitarre. La folla è molto variegata, con una forte predominanza di ragazze  che ad ogni ancheggiamento in stile Elvis Presley, urlano come se avessero visto il loro messia.

Il primo sussulto si ha con Age Of The Understatement per la gioia della folla, ma è forse con Miracle Aligner e soprattutto con la bellissima Aviation che si ha il primo apice del concerto. La combo vocale dei due è perfetta nel disco, ma anche dal vivo anche se è chiaro che Turner ha una presenza scenica migliore rispetto a Kane. Il punk psichedelico di Bad Habits e il pop aggressivo di Calm Like You e il soul più incisivo di Sweet Dreams equilibrano in modo perfetto tutte le sonorità della band. La sezione d’archi  è  parte integrante dello show alternando potenza e ritmi classici che si mischiano perfettamente con la parte elettropop  del resto del gruppo.
I due sembrano due adolescenti ai primi concerti scolastici. Interagiscono molto spesso con il pubblico, sentono il loro calore e ricambiano gli applausi e le urla con ammiccamenti continui senza essere mai volgari. La sensazione è di assistere ad uno spettacolo incredibile. Il loro ultimo disco dal vivo viene suonato alla perfezione, come del resto anche il primo, senza dimenticare le due cover eseguite , una su tutte Moonage Daydream  di David Bowie.
Il duo sul palco ha dato veramente tutto, impeccabili  musicalmente e non solo. In my room è solo la ciliegina sulla torta di un concerto incredibile.

SETLIST:
Sweet Dreams, TN
The Age Of The Understatement
Miracle Aligner
Aviation
Used to Be My Girl
Calm Like You
Separate And Ever Deadly
Totally Wired (The Fall cover)
Bad Habits
Only The Truth
Dracula Teeth
The Element of Surprise
My Mistakes Were Made For You
Moonage Daydream (David Bowie cover)
Meeting Place
Encore:
Everything You’ve Come to Expect
Standing Next To Me
In My Room

Testo a cura di Carlo Vergani. Si ringrazia Vivo Concerti per il gentile invito.

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