L’immenso T R I P  music festival e i Blonde Redhead

L’immenso T R I P music festival e i Blonde Redhead

Trip MusicFestival è sinonimo di qualità e quantità. È un festival importante che porta alla Triennale di Milano le migliori sfaccettature musicali che combinano classe e avanguardia, dividendosi tra il teatro interno e lo spazio esterno del bellissimo giardino a ridosso del Parco Sempione. Nel suo programma, tanti acclamati protagonisti moderni come Yann Tiersen, Kurt Vile, Arto Lindsay, Hindi Zahra e l’attesissima Chrysta Bell.

Prima del gran finale con la voce alla PJ Harvy di Feist (31 luglio), e prima di altri acclamati protagonisti che potete vedere nel programma posto alla fine dell’articolo, è toccato ai celebri Blonde Redhead regalare un altro passo verso il visionario mondo del Trip Festival, geniale creazione, peraltro, della Ponderosa Music&Arts.

Tornano quindi a Milano, un anno dopo, i gemelli Pace la cantante Kazu Makino, in un mix di eleganza e divina interpretazione della musica alt pop electro, che attira fan di vecchia data e cultori di una sensibilità musicale troppo superiorei alle attrattive massificate dei grandi numeri da circo estivo.

La vena poetica e la maestria musicale dei tre sono ormai realtà consolidata nel mondo dei live, anche se ieri sera è andata in scena un altro show solido e sentito, finemente attrezzato con stupore e bellezze artistiche nei pressi del palco. Il giardino della Triennale, infatti, è famoso per le sue sculture e per il suo senso creativo, perfettamente a suo agio con le note dei Blonde Redhead e il loro misticismo creativo senza frontiere e punti fissi.

Ad andare in scena al Trip festival, oltre ai grandi classici mischiati perfettamente con le camice bianche dei due gemelli italo/franco/americani, è stato l’ultimo viaggio onirico e gaudente di 3 O’Clock, Ep arrivato come una cometa sulle strimpellate pop rock dei tre, per aprire a sospese e raffinate trazioni elettroniche. È l’amore dei Blonde Redhead per i tempi che corrono, reso celebre da una potenzialità live che ama l’effimera stralunata verve della Makino e i compassati movimenti di braccia dei suoi aiutanti Amedeo e Simone.

Dal vivo, poi, i Blonde Redhead mostrano sempre i muscoli, nascosti dietro pietre laviche di esperienza e dietro la solidità di un passato scolpito nel segno della musica alt rock moderna, dopo pietre miliari come Misery is a butterfly, da sempre loro apprezzato album riproposto in parte anche alla Triennale.

Viaggio sonoro doveva essere e viaggio sonoro, efficacemente, è stato.

Grazie a Ponderosa Music&Arts.

Di seguito il programma delle prossime serate del Tri.p festival, presente in città dall’11 al 31 luglio:
19 LUGLIO – Arto Lindsay (Teatro dell’Arte)
20 LUGLIO – Bokanté (Teatro dell’Arte)
21 LUGLIO – Rone (Giardino)
22 LUGLIO – Tristano (Giardino)
25 LUGLIO – Hindi Zhara (Giardino)
31 LUGLIO – Feist (Teatro dell’Arte)

Andrea Alesse

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