Lo swing degli Scott Bradley’s Postmodern Jukebox all’Alcatraz

Lo swing degli Scott Bradley’s Postmodern Jukebox all’Alcatraz

All’Alcatraz di Milano sono approdati, per la loro unica data italiana, la rivelazione dello swing Made in USA Scott Bradlee’s Postmodern Jukebox. Il trio si è fatto conoscere grazie alla cover di Miley Cirus We Can’t Stop, divenuto un vero fenomeno in rete. Ed ora li attendono tutti i palchi del mondo.

La ricetta che ha reso celebre questa band, chiamata anche PMJ, è l’unione di due stili: hit mondiali dei nostri giorni – tra cui non mancano brani di Beyoncé, Britney Spears, White Stripes ma anche Taylor Swift – sono riarrangiate ad hoc come se dovessero essere cantate da artisti come Louis Armstrong, Nina Simone o Ella Fitzgerald.
Il risultato è uno spettacolo coinvolgente dal sapore di altri tempi, che sta conquistando il mondo intero.

Nel ringraziare Parole & Dintorni per il gentile invito, vi lasciamo agli scatti della serata a cura di Sandro Niboli:

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Editor review

Summary

All'Alcatraz di Milano sono approdati, per la loro unica data italiana, la rivelazione dello swing Made in USA Scott Bradlee's Postmodern Jukebox.

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