Sanremo 2017: serata di cover e di verdetti. Fuori le coppie rap

Sanremo 2017: serata di cover e di verdetti. Fuori le coppie rap

Serata di cover e di verdetti per il Festival di Sanremo, che ha girato l’ideale boa di metà gara.

L’anteprima è dedicata alle nuove proposte. In programma c’è la seconda semifinale, che qualificherà alla finalissima di venerdì altri due artisti.

La sfida è subito calda e alla fine sono Maldestro con Canzone per Federica e Lele con Oramai a superare il barrage, costringendo Valeria Farinacci (Insieme) Tommaso Pini (Cose che danno ansia) a salutare la platea dell’Ariston.

Completata questa prima fase è tempo di Festival e l’apertura è dedicata allo Zecchino d’oro. Il Piccolo coro dell’Antoniano, da qualche anno ribattezzato “Mariele Ventre”, in memoria dell’indimenticata direttrice bolognese, regala a piccoli e adulti nostalgici un fantastico medley con i brani più celebri della rassegna canora dedicata ai bambini.

Ma la nostalgia prosegue anche quando i 16 big rimasti in gara, salgono sul palco per presentare le cover.

Il primo quartetto ad esibirsi è composto da Chiara (Diamante di Zucchero), Ermal Meta (Amara terra mia di Modugno), Lodovica Comello (Le mille bolle blu di Mina) e Albano (Pregherò di Celentano). E’ proprio quest’ultimo a raccogliere una standing ovation emozionante.  

A questo punto Maria De Filippi invita sul palco Maria Pollacci. Il suo merito? Quello di aver fatto nascere quasi 8mila bambini nei suoi lunghissima carriera di ostetrica. Proprio i bambini sono protagonisti di un intermezzo musicale commovente. Ad esibirsi sono i membri dell’Orquesta de Instrumentos Reciclados dal Paraguay, formata piccoli che vivono nella comunitĂ  del Bañado Sur.

Si riprende con le cover con un terzetto di artisti. Ad aprilo è Fiorella Mannoia (Sempre e per sempre di De Gregori), seguita da Alessio Bernabei (Un giorno credi di Edoardo Bennato), Paola Turci (Un’emozione da poco di Anna Oxa). Tra una cover e l’altra arriva anche l’incursione di Maurizio Crozza, che questa sera decide di trasformarsi in Papa Bergoglio.

Con l’arrivo di Mika ci si aspettava soprattutto musica ed allegria ed invece il cantante libanese ha scelto Sanremo per un monologo contro le discriminazioni. Completato questo esercizio di etica sociale, arriva anche il bellissimo medley con i suoi brani più celebri e la chicca finale: il ricordo di George Michael e la sua Jesus to a child.

Prima di un’altra razione di cover c’è ancora spazio per Alessandro Gassman e Marco Giallini arrivati in riviera per presentare il loro film Beata ignoranza.

Si riparte con i big con Gigi D’Alessio che regala una rivisitazione de L’immensitĂ  di Don Backy e Mogol. Seguono Francesco Gabbani (Susanna di Celentano), Marco Masini (Minchia signor Tenente di Giorgio Faletti), Michele Zarrillo (Se tu non torni di Miguel Bosè) e Elodie (Quando finisce un amore di Cocciante).

Si ritorna alle parole e al glamour quando sul palco arrivano due figli d’arte: Annabelle Belmondo (nipote di Jean Paul) e Anouchka Delon (figlia Alain).

Le cover ritornano protagoniste con Samuel (Ho difeso il mio amore dei Nomadi), Sergio Sylvestre che in compagnia dei Sound System offre un momento di autoironia cantando Vorrei la pelle nera di Nino Ferrer. Chiudono Fabrizio Moro con un altro brano di De Gregori (La leva calcistica del ’68) e Michele Bravi (La stagione dell’amore di Battiato).

Terminato il momento nostalgia, si ritorna a fare sul serio: Ron, Raige e Giulia Luzi, Bianca Atzei, Giusy Ferreri, Clementino, Nesli-Alice Paba si sfidano per il ripescaggio

La tensione è alta, ma viene stemperata dall’incursione di Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu che ritardano di qualche minuto l’esibizione dei sei big a rischio eliminazione.

Si apre il televoto che designerà i due salvataggi, ma ci vorrà ancora un po’ di tempo per conoscere i risultati.

Già perché prima si tratta di incoronare Ermal Meta, risultato il vincitore della gara delle Cover. La sua versione di Amara terra mia ha avuto la meglio su Un emozione da poco della Turci e di Minchia signor tenente di Masini.

E i risultati? L’attesa sale ancora e la tensione tra i sei pericolanti è palpabile. La si avverte nelle inquadrature delle telecamere nel back stage che li ritraggono tutti in gruppo, mentre sul palco si esibisce l’ultimo super ospite della serata: Lp. L’artista italo-americana propone le sue hit  Lost on you e Other people.

A questo punto il televoto si chiude ma non arriva il verdetto. Occorre aspettare ancora l’angolo di Rocco Tanica, in diretta dalla Sala Stampa.

Ben oltre l’una arriva finalmente l’annuncio. Sanremo saluta le due coppie big eliminate: Nesli & Alice Paba e Raige & Giulia Luzi e applaude i ripescati: Clementino, Bianca Atzei, Ron e Giusy Ferreri.

Tra poche ore si ritornerĂ  sul palco, con l’incoronazione del campione tra le giovani proposte e la parata dei 20 big superstiti che ripresenteranno il loro brano in gara.

Testo a cura di Vincenzo Nicolello

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