Salami Rose Joe Louis, il nuovo album, Zdenka 2080, in arrivo il 30 agosto

Salami Rose Joe Louis, il nuovo album, Zdenka 2080, in arrivo il 30 agosto

Zdenka 2080” è il titolo del nuovo album di Salami Rose Joe Louis, disponibile dal 30 agosto in fisico e digitale.
 
Musicista, compositrice e produttrice originaria della Bay Area e adesso residente a Berlino, Salami Rose Joe Louis (all’anagrafe Lindsay Olsen) è originaria di Crockett, nel nord della California: “È una piccola, molto strana e assonnata cittadina. C’è una gigantesca fabbrica di zucchero e l’intera città spesso odora di marshmallow e caramello, il che è l’ideale“, dice. 

Nel 2017, in seguito all’uscita del suo ultimo album “Zlaty Sauce Nephew” (Hot Record Societe), Olsen ha subito un infortunio al polso in un incidente automobilistico che l’ha costretta a mancare due settimane dal laboratorio di amianto in cui lavorava a Berkeley. Casualmente, questo coincise con il fatto che una delle sue tracce autoprodotte fosse stata inaspettatamente autorizzata per uno spot televisivo, da lì decise di fare il grande passo: “Mi sembrava che fosse un segno delle galassie fare il salto per concentrarsi sulla musica a tempo pieno”, sorride.

Traendo ispirazione da film, letteratura, arte e musica, “Zdenka 2080” è stato pesantemente influenzato in particolare da una serie di romanzi di fantascienza apocalittici di Octavia Butler e Gene Wolf. “Mi hanno ispirato a esplorare i regni della fantasia come mezzo per illuminare concetti e verità sulla nostra società e sull’umanità”, dice. “Sono stata anche molto ispirata dai film ‘Tekkonkinkreet’, – tratto dall’omonimo manga giapponese – e ‘Embrace of the Serpent’, una bellissima esplorazione del capitalismo, del colonialismo e dell’avidità”.
 
“A volte le mie canzoni possono essere molto sciocche e stravaganti“, spiega Olsen, riferendosi a “Cumulous Potion” (“The Clouds to Sing”), mentre altre sono più serie ed emotive. Stavo cercando un modo per intrecciare tutti i miei stili in una narrazione coesa e ho trovato molta ispirazione nel modo in cui film e spettacoli della tradizione animata si collegano senza interruzione a ciò che è stravagante, sciocco, serio e significativo“.
 
“Zdenka 2080” come un concept album che descrive una futura Terra distopica nell’anno 2080, mal gestita da governi e corporazioni non etiche. Un’iniziativa di grandi imprese avide per catturare l’energia solare e alimentare un’astronave super-dimensionata, con la Terra che si raffredda rapidamente e l’elite in fuga sull’astronave a colonizzare un altro pianeta lontano. 

Musicalmente, Olsen fa riferimento ai membri della label di Oakland Hot Record Societe: Cheflee, Mejiwahn, Asonic Garcia e Pacific Yew, accanto ai giganti della musica Shuggie OtisHerbie Hancock, Raymond Scott, Stereolab e Flying Lotus. Recentemente ha anche collaborato all’Outer Peace Tour’ di Toro Y Moi e al tour europeo della Cinematic Orchestra

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