Campo Live, musica vera da qualche parte a Milano

Campo Live, musica vera da qualche parte a Milano

Campo Live. Ovvero, la musica vera da qualche parte a Milano. 

Nuovo appuntamento per il format musicale che porta sul palco (stavolta davvero) della splendida realtà culturale di Milano est Campo  teatrale realtà musicali sincere e interessanti.

Questo venerdì è stata la volta di tre artisti, nel segno della tradizione canatutorale intellettuale e profonda, con un pizzico di curiosità che parte sin dal primo artista. Parliamo di CARME, 18 o poco più e un talento puro che porta la gente a fargli i complimenti sino al l’uscio della sua porta di casa. Soul nostrano cantato in inglese, folta chioma e taglio musicale che piacerebbe ai Pavement. Un artista da tenere d’occhio, o scritturare se siete degli agenti musicali.

Dopo di lui il progetto del simpatico campano an early bird, un one man band che mescola il blues armonico e l’acustica maledetta in stile Micah P. Hinson. Da tempo in giro, il nostro è padrone del palco e della sua musica, capace di parlare di convivenze difficili e depressione, ma anche di coinvolgere tutti i presenti in un coro con battito di mani che suggella la sua performance. Un cantante con attitudine, valigia sempre pronta, armonica e chitarra. Per essere veri a gente come lui basta questo.

Headliner della serata è poi Old fashioned lover Boy, cantante sicuramente tra i cristalli rifrangenti della scena italiana altra. Arriva accompagnato dai suoi tre compagni di viaggio, attenti a preparare uno show tutto nuovo, per cantare nuove canzoni che porteranno noi ascoltatori verso il nuovo disco. Due anni dopo, quindi, un nuovo lavoro, in cui il nostro mette tutto se stesso, rinvigorendosi con un piglio soul e una tastiera a portata di mano. Linee musicali nuove, che mettono in risalto la sua voce e il suo animo, un po’ John Grant senza effetti. Un live in tre parti il suo, che parte dal nuovo  con I Pray e Modern life che rappresentano nuove prove d’identità di una musica d’autore, caratterizzata dal suo amore per Rex Orange Country e il mondo a lui affine.

Dopo il nuovo, vecchi pezzi ri-arrangiati per capire il suo presente musicale, sempre in gruppo, sino alla ripresa della cara chitarra e del piglio folk che ci h afatto conoscere e apprezzare sin dal 2104 un artista prolifico come Old fashioned Lover Boy.

Grazie a Astarte

Andrea Alesse

recensioni@thefrontrow.it 

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