Serata speciale al Blue Note di Milano con i Radiodervish

Serata speciale al Blue Note di Milano con i Radiodervish

Serata speciale ieri al Blue Note di Milano con i Radiodervish

L’inverno è una stagione che favorisce uno sguardo riflessivo sul lato più profondo e più in penombra di se stessi. “Radiodervish Winter Sessions” è stato un appuntamento speciale dove i Radiodervish hanno proposto, affiancati ai loro classici, diversi brani del repertorio che raramente eseguono nei live.
La band ha attinto nello scrigno più segreto dai loro esordi con la formazione Al Darawish fino ad arrivare ai nostri giorni.

“Dar wish”, in persiano, significa “visitatori di porte”. E loro – Michele Lobaccaro (pugliese, bassista) e Nabil ben Salameh (palestinese, cantante) – ne hanno attraversate molte per approdare a questo progetto, che fonde tradizioni mediterranee pugliesi e sonorità arabe in un intreccio che è insieme melodico, elettronico e acustico. E’ una proposta intima: come stare vicino al camino mentre fuori domina la fredda stagione.

Nel ringraziare il Blue Note di Milano per il graditissimo invito vi lasciamo agli scatti della serata a cura di Sandro Niboli

Previous Nuovo disco e un nuovo World Tour per il Magico Steve Hackett
Next Secondo appuntamento con l'Elements Tour di Ludovico Einaudi a Milano

You might also like

REPORTAGE

I Sunn O))) risolvono l’enigma del Labirinto di Fontanellato

La musica è arte e l’arte deve trasmetterti emozioni. Ultimamente in tutte le cose si è sempre alla ricerca di queste emozioni che sia un semplice caffè fino alla macchina di

TOP NEWS

Grande serata rock con i Verdena all’AMA Music Summer Festival

Il week-end dell’A.M.A. Music Summer Festival di Asolo (Treviso) si è inaugurato, ieri sera, con tre band rappresentanti dell’alternative rock Made In Italy: stiamo parlando di Jennifer Gentle, Bud Spencer Blues

RECENSIONI

I-Days parte 3: la giornata dei Blinkin Park

E’ finalmente arrivata la tanto attesa data che vede calcare sullo stesso palco dell’I-Days nel cuore parco di Monza i Linkin Park e i punkettari Blink 182. A mettere la