PFM: a Torino la prima dell’Emotional Tattoos Tour

PFM: a Torino la prima dell’Emotional Tattoos Tour

Il Teatro Colosseo di Torino ha ospitato la prima data dell’Emotional Tattoos Tour della Pfm, offrendo un colpo d’occhio emozionante. Quasi tutti i posti della sala erano sold out, segno evidente che c’era voglia di rivedere all’opera quei ragazzi del Prog. Certo sul palco mancava Franco Mussida, che ha detto addio alla Forneria un paio di anni fa, ma al suo posto c’era un sempre più convincente Marco Sfogli, che è assolutamente un ottimo performer e non ha deluso il pubblico degli appassionati. Con lui hanno suonato gli inossidabili Franz Di Cioccio, Lucio “violino” Fabbri, Patrick Djivas a cui si sono aggiunti i “turnisti” Alessandro Scaglione, Roberto Gualdi, Alberto Bravin.

Ma andiamo a scoprire questo concerto, durato oltre due ore. La scaletta, come era logico che fosse, lasciava grande spazio all’ultimo disco di inediti, uscito alcune settimane fa: Emotional Tattoos. Il lavoro, che dal punto di vista musicale è decisamente eccellente ed innovativo, veniva proposto per la prima volta dal vivo e inevitabilmente sono emerse pecche esecutive, con un Di Cioccio apparso un po’ spaesato da testi che evidentemente non conosceva ancora ed una musica che scivolava troppo velocemente per la sua voce.

Chi ci sta leggendo, probabilmente starà pensando che tutto il concerto sia stato deludente, ma non è stato così. Ci sono stati momenti molto emozionanti e divertenti. D’altra parte il repertorio della band è così vasto da accontentare il palato di tutti. Così abbiamo visto facce sognanti quando sono state suonate le prime note di Impressioni di settembre, abbiamo visto spettatori inebriati dalla Danza degli Specchi, tributo a Prokofiev pubblicato in Pfm in Classic, abbiamo apprezzato giovani settantenni saltare sulla sedia per urlare il ritornello di Maestro della Voce e i nostalgici di De Andrè versare qualche lacrimuccia, non appena il violino di Lucio Fabbri ha acceso la miccia de Il pescatore. Il gran finale, come da tradizione, è stato affidato a Celebration, con tutte le variazioni del caso.

Era la prima, ci sarà qualcosa da rivedere, ma da appassionati della Pfm ed amanti del Rock progressivo vi invitiamo ad andarli a vedere. Non ve ne pentirete, ne siamo convinti. Tutte le date sono consultabili qui.

Nel ringraziare Parole & Dintorni, Dimensione Eventi, Teatro Colosseo e Las Chicas Adfarm per l’invito, vi ricordiamo la scaletta dello spettacolo.

Il regno; La luna nuova; Photos of ghost; Il banchetto; Dove… quando 1; Dove… quando 2; La carrozza di Hans, Impressioni di settembre; La danza degli specchi; La lezione; Quartiere generale; Freedom square; QT8; Maestro della voce, La danza dei cavalieri da Romeo & Giulietta di Prokofiev; Mr 9 till 5; Altaloma; Violin jam e Overture Guglielmo Tell. Bis: Il pescatore; Celebration (Se le brescion).

Foto e testo di Vincenzo Nicolello

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