A Pordenone, la Mostra sul Punk – Da Londra a New York

 
Nell’estate del 1976 a Mont de Marsan in Francia aveva luogo il primo festival punk della storia. Si concretizzava così quella che era stata da qualche tempo la nuova tendenza musicale partita dagli USA ed approdata da poco in quel di Londra e che avrebbe cambiato non di poco gli idiomi musicali, la moda, lo stile grafico, l’immagine (video e arte) e il costume negli anni a venire.
 
La parola “punk”, spesso considerata sinonimo di delinquenza, cattiveria e criminalità, in realtà rispecchia oltre ad un genere musicale nato a Londra, soprattutto un modo di vivere e di pensare, con regole più o meno morali. Nei primi anni ’70, in cantine o locali, gruppi di giovani suonano le prime note di un genere musicale che ancora oggi è considerato uno dei più seguiti, dei più espliciti e diretti e anche dei più proficui dal punto di vista economico. Caratterizzato da un linguaggio diretto, esplicito ed a tratti volgare ed antisociale, riscuote subito molto successo tra la gioventù londinese. Il punk si avvale soprattutto di una ritmica graffiante e distorta, nonché di una sonorità ruvida, rozza ed ignorante.
 
Nella mostra di Pordenone intitolata Da Londra a New York verranno ripercorse le tappe principali di questo fenomeno attraverso copertine, dischi, video, manifesti, pubblicazioni giornalistiche ed molto altro. L’obiettivo è fornire  un’idea concreta  di quanto accaduto per chi non ha vissuto in prima persona quegli anni. Pordenone come location ideale per essere stata in passato fucina italiana di questo movimento grazie a The Great Complotto che fu sicuramente antesignano in Italia del passaggio dal fenomeno punk a quello che oggi definiamo new wave.
Fra gli oggetti esposti, parte di una ricca collezione privata di Luca Sartor e Stefano Sabbatini, troverete manifesti dei Clash, New Order/Joy Division, Magazine, Buzzcocks, Sex Pistols, Siouxsie and Banshees, Ramones, New York Dolls, Iggy Pop & The Stooges, The Exploited , The Fall, The Stranglers, The Adverts, The Jam, The Vibrators, Wire, X Ray Spex. Molta attenzione verrà focalizzata sulle “fanzines”  pubblicazioni autogestite e indipendenti che trattavano di musica e costume e soprattutto unico mezzo per far veicolare i messaggi di questa controcultura.La festa di inaugurazione si terra presso l’Astro Club di Fontanafredda (Pn). Tre DeeJays d’eccezione: Luca Sartor, Steve Punk & Daniele Pensavalle riproporranno il sound che ha caratterizzato questo splendido quinquennio di musica. L’entrata sarà gratuita, obbligatoria la tessera. Ingresso Libero. A partire dalle ore 22:00

ORGANIZZAZIONE MOSTRA: Attilio Perissinotti
CURATORI DELLA MOSTRA: Luca Sartor e Stefano Sabbatini
ARTWORK e COMUNICAZIONE: Daniele PensavalleDate mostra (presentata da Associazione Culturale Il Deposito e BPM Concerti):

Pordenone
Fiera di Pordenone – Viale treviso 1
Sabato 28 e domenica 29 Gennaio 2017
dalle ore 10:00 alle ore 19:00
Mostra in programmazione all’interno della 26° edizione della Mostra Mercato del disco e cd di Pordenone.

L’ingresso alla mostra + mostra-mercato è di euro 6,00



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