Un muro di suono per i Marlene Kuntz al Hiroshima Mon Amour di Torino

Un muro di suono per i Marlene Kuntz al Hiroshima Mon Amour di Torino

Ieri 1 aprile, al Hiroshima Mon Amour di Torino è andata in scena la tappa piemontese del Lunga Attesa Tour dei Cuneesi Marlene Kuntz.

I tanti presenti, hanno potuto godere di un lungo concerto con ben 21 pezzi in scaletta. Il live è iniziato sulle note di La Città dormitorio subito seguita da Fecondità entrambe estratte da Lunga Attesa, ultimo disco della band cuneese. Cristiano Godano (chitarra e voce), Luca Bergia (batteria), Riccardo Tesio (chitarra) e Lagash (basso) scatenano completamente il pubblico sin dal terzo brano con una versione tiratissima di L’Odio Migliore. Da brividi sono state le l’interpretazione della più recenti Orsja, amore mio e Il Genio.
Il momento clou del concerto è stato senza dubbio il finale, dopo quasi due ore suonate sempre a livelli tiratissimi, Godano e soci regalano ancora tre brani incredibili al pubblico torinese eseguendo senza sosta Nuotando Nell’Aria (brano estratto da Catartica, primo disco dei Marlene Kuntz, Ape Regina e concludendo con una toccante versione di Bellezza.

Chi dava i Marlene Kuntz per spacciati, dovrà ricredersi, la band cuneese per l’ennesima volta in questi ultimi anni (oltre a continuare a pubblicare dischi di altissimo livello) ha dimostrato di essere una macchina da guerra per i live.

Ringraziando L’Hiroshima Mon Amour, vi lasciamo alla setlist della serata e ad alcune foto a cura di Alberto Gandolfo

La città dormitorio
Fecondità
L’odio migliore
Cara è la fine
Lunga attesa
Narrazione
A fior di pelle
Osja, amore mio
Sulla strada dei ricordi
La noia
La canzone che scrivo per te
Il genio
Niente di nuovo
Leda
Io E Me
La lira di Narciso
Una canzone arresa
Paolo Anima Salva
Nuotando nell’aria
Ape Regina
Bellezza



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