Il caos di stanze stupefacenti di Levante in scena all’Alcatraz

Il caos di stanze stupefacenti di Levante in scena all’Alcatraz

L’ultima volta che la cantautrice siciliana era passata dall’Alcatraz,  indossava un vestito dorato e la vita le sembrava meravigliosa suonando di fronte ad un locale pieno poco più della metà.
Stesso posto, ma poco più di 12 mesi dopo e la prima parte del Nel Caos Tour 2017 giunge al termine dopo essere passata per tutta l’Italia, in particolare a Bologna (QUI il reportage) e Torino (QUI il reportage), Levante si esibisce in un locale completamente sold-out.

Le lunghissime code all’ingresso (sia d’ingresso normale sia per l’ingresso in accredito) fanno perdere a molti l’ottima esibizione di Dardust, giovane band elettronica in forze alla INRI di Torino.

Con qualche minuto di ritardo e in diretta streaming sul sito di Postepay Sound, Claudia e i suoi musicisti attaccano con Le Mie Mille Me, svelando l’enorme palco che l’accompagna: a questo giro le cose si fanno in grande, dimenticatevi l’esile scritta composta da lampadine sullo sfondo del palco, tre immensi led wall accompagneranno l’esibizione per tutta l’ora e mezza.
Uscito da poco in tutti i negozi, Nel Caos Di Stanze Stupefacenti viene presentato per la prima volta al pubblico milanese. Dal singolo Non Me Ne Frega Niente che attualmente sta dominando l’airplay ai brani Diamante e Gesù Cristo Sono Io sono solo alcuni dei brani che vengono mescolati alle canzoni più datate contenute nei precedenti album Manuale Distruzione e Abbi Cura Di Te.

Se nei tour precedenti Claudia faticava a raggiungere le note più alte, a questo giro la ragazza ha fatto i compiti ed è riuscita a cancellare anche quel piccolo dubbio, dando quel tocco in più a brani come Duri Come Me e Le Lacrime Non Macchiano.

Tanta è l’emozione che Levante trasuda sul palco e la dimostra sbracciandosi e lanciando degli enormi sorrisi dal palco che raggiungono tutti i suoi fan presenti nel locale. Il momento clou della serata è sicuramente quando la cantante fa cantare Abbi Cura Di Te al pubblico, riuscendo a far tacere il forte brusio dei presenti che ha accompagnato tutto il concerto.

Amore, violenza sulle donne, i social network  fino ad arrivare all’omosessualità femminile sono i temi principali dei suoi testi. Ora mai la torinese d’adozione, grazie ai suoi testi semplici e orecchiabili e al suo stile sempre alla moda , è diventata un’icona generazionale.

Un continuo sali e scendi di emozioni attraverso l’energia della sua voce intensa e a tratti anche malinconica, soprattutto nei brani acustici, il risultato finale è uno spettacolo a 360° molto valido da parte di un’artista in forte crescita che con questo tour dimostra la sua maturità e spegne, se ce ne era bisogno, tutte le critiche.

Setlist
Le mie mille me
Non me ne frega niente
Le lacrime non macchiano
Ciao per sempre
1996 La stagione del rumore
Io ero io
Mi amo
Sbadiglio
Cuori d’artificio
Diamante
Lasciami andare
Contare fino a dieci
La scatola blu
Non vuoi stare bene
Abbi cura di te
Duri come me
Memo
Di tua bontà
BIS:
Alfonso
Io ti maledico
Gesù Cristo
Caos

Testo a cura di Carlo Vergani e Stefano Cremaschi

Nel ringraziare MN Italia, OTR LiveMetatron per il gentile invito, vi lasciamo agli scatti a cura di Stefanino Benni:

Levante:

Dardust:

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